Pubblicato il 25 Gennaio 2026
Il 2026 porta novità importanti per i pensionati italiani, con aumenti legati all’inflazione, bonus straordinari e agevolazioni su tasse, sanità, trasporti e ristrutturazioni. Vediamo nel dettaglio le principali misure previste e a chi sono destinate.
Pensioni: rivalutazioni e sostegno all’inflazione
Il primo intervento riguarda l’adeguamento delle pensioni al costo della vita. Dopo anni di rivalutazioni parziali, nel 2026 torna il meccanismo automatico basato sull’inflazione reale, con un incremento stimato intorno al 2,6% secondo l’Istat.
- Le pensioni più basse ricevono l’aumento pieno, mentre quelle più alte beneficiano di una crescita ridotta gradualmente.
- È previsto anche un bonus straordinario una tantum, rivolto ai pensionati con redditi inferiori a 1.000 euro al mese e con determinati requisiti Isee, per compensare la perdita di potere d’acquisto.
Tasse e Irpef: meno imposte, più detrazioni
La riforma dell’Irpef porta vantaggi soprattutto ai pensionati con redditi medio-bassi.
- L’accorpamento degli scaglioni e la revisione delle detrazioni ridurranno le imposte per chi guadagna tra 15.000 e 28.000 euro l’anno.
- La no tax area resta più ampia per i pensionati: chi percepisce una pensione minima non paga affatto l’Irpef.
- Alcune Regioni riducono o azzerano le addizionali Irpef per gli anziani più avanti con l’età o per chi ha disabilità.
Bollette e trasporti: sconti e agevolazioni
Per il 2026 è confermato il bonus sociale su luce e gas, automatico per chi rientra nei limiti Isee, garantendo bollette più leggere.
- Sul fronte trasporti, molti Comuni e Regioni offrono abbonamenti gratuiti o scontati agli over 65.
- In alcune città, l’abbonamento annuale ai mezzi pubblici può essere simbolico o completamente gratuito, agevolando la mobilità senza incidere sul budget.
Casa e ristrutturazioni: incentivi confermati
I pensionati proprietari della prima abitazione potranno continuare a usufruire di bonus per ristrutturazioni, risparmio energetico e barriere architettoniche, come montascale o ascensori.
- La possibilità di cedere il credito o applicare lo sconto in fattura consente di evitare di anticipare l’intera spesa.
- Anche chi paga poche tasse può quindi accedere agli incentivi senza perdere i benefici fiscali.
Sanità: ticket ridotti e sostegno ai più fragili
Le agevolazioni sanitarie rimangono un punto centrale:
- Proseguono le esenzioni dal ticket per visite ed esami per pensionati con redditi bassi.
- Alcune Regioni estendono gli sconti in modo progressivo anche a chi supera leggermente le soglie nazionali.
- Il sostegno all’assistenza domiciliare e alle strutture residenziali continua per i pensionati non autosufficienti.
Tredicesima e bonus di fine anno
A dicembre, come di consueto, sarà erogata la tredicesima mensilità, fondamentale per coprire spese extra.
- A questa si aggiunge un bonus natalizio destinato ai pensionati con redditi più bassi, per fornire un ulteriore supporto economico.

