Pubblicato il 7 Luglio 2025
Una disavventura inaspettata causata da un tombino aperto
Una ragazza di 22 anni è precipitata in un pozzo profondo cinque metri dopo essere stata coinvolta in un lieve incidente stradale. L’episodio è avvenuto nella notte tra sabato 6 e domenica 7 luglio, a Zogno, in provincia di Bergamo. Alla base della caduta, l’oscurità e un tombino lasciato semiaperto all’interno di una rotatoria.
L’incidente stradale e l’inizio della disavventura
Intorno alle 3 del mattino, una Renault Clio con a bordo due giovani di 20 e 15 anni stava viaggiando verso Bergamo quando, giunta alla rotatoria sud di Zogno, ha urtato la fiancata laterale di una Kia, a bordo della quale viaggiavano due ragazze di 22 anni di Seriate.
Nessuno è rimasto ferito nell’impatto, e tutti i giovani coinvolti si sono spostati nei pressi dell’incrocio con la strada comunale che scende da Zogno per valutare i danni e chiarire l’accaduto.
La caduta nel pozzo
Nel frattempo, una delle ragazze della Kia, tornando verso la sua auto, ha attraversato a piedi l’interno della rotatoria, zona di competenza Anas. A causa della scarsa illuminazione, non ha visto un tombino aperto, il cui coperchio era appoggiato in diagonale, ed è precipitata in un pozzo di recupero delle acque piovane profondo circa cinque metri.
L’intervento dei soccorsi
Subito è stato lanciato l’allarme e sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Zogno, che hanno raggiunto il luogo in pochi minuti. Con l’uso di tecniche Speleo-Alpino-Fluviali, i pompieri sono riusciti a recuperare la ragazza in sicurezza. Sul posto sono arrivati anche la Polizia stradale, l’auto medica da San Giovanni Bianco, un’ambulanza della Croce Rossa di Villa d’Almè e una squadra delle Vab Brembilla.
Trasportata in ospedale, ma fuori pericolo
La giovane è stata trasportata all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo con una sospetta lesione alla caviglia, ma per fortuna le sue condizioni non destano preoccupazione.
Ulteriori verifiche sulla sicurezza
Durante il sopralluogo, i Vigili del Fuoco hanno individuato un secondo tombino aperto nella rotatoria. Anche questo è stato immediatamente chiuso e segnalato con nastro per evitare ulteriori pericoli. Il caso ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza delle infrastrutture stradali, specialmente in aree poco illuminate.

