Pubblicato il 24 Giugno 2025
Un gioiello naturale sotto pressione
Cala Goloritzé, celebre spiaggia della Sardegna orientale, torna sotto i riflettori. Dopo essere stata recentemente inserita tra le spiagge più belle del mondo, oggi si trova al centro di una polemica sollevata dal Comune di Baunei, che denuncia un comportamento scorretto da parte dell’equipaggio di uno yacht.
La denuncia arriva dai social
In un post pubblicato sui canali social ufficiali, il Comune ha espresso con fermezza la propria posizione: “Cala Goloritzé è un patrimonio di tutti”, si legge nel comunicato, “ma non la ‘prestiamo’ a uso esclusivo dei privati senza un interesse pubblico a giustificarlo“.
Secondo la denuncia, questa mattina l’equipaggio di uno yacht avrebbe occupato la spiaggia, creando una situazione di disagio. L’intervento immediato dei vigilanti comunali ha permesso lo sgombero tempestivo, riportando la situazione alla normalità.
L’appello delle istituzioni
Il Comune di Baunei ha colto l’occasione per lanciare un appello al rispetto del territorio e delle regole, auspicando che episodi del genere non si ripetano. Cala Goloritzé, inserita in un’area protetta e tutelata da rigide normative ambientali, rappresenta un bene collettivo da difendere, non un luogo da privatizzare.
Il messaggio è chiaro: le spiagge sarde, per quanto incantevoli, non sono uno sfondo esclusivo per pochi, ma un’eredità naturale da custodire per tutti.

