Pubblicato il 9 Aprile 2026
Critiche sulla mancanza di visione
Il leader di Azione, Carlo Calenda, ha espresso un duro giudizio sul centrosinistra, sostenendo che non sia ancora in grado di assumere la guida del Paese. Le dichiarazioni arrivano a margine dell’intervento in Parlamento della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Secondo Calenda, il problema principale è l’assenza di una linea chiara: “Non esiste una strategia concreta né sull’energia né sulla collocazione internazionale”, ha affermato, sottolineando una carenza di progettualità su temi cruciali.
Attacco a Conte e alle posizioni sull’Ucraina
Nel suo intervento, Calenda ha criticato anche Giuseppe Conte, accusandolo di incoerenza. Ha descritto un comportamento oscillante, evidenziando come le posizioni sull’invio di armi all’Ucraina cambino continuamente, passando da un rifiuto netto a possibili aperture.
“Sembra una corrida mentre il mondo crolla”
Calenda ha poi utilizzato toni ancora più netti, parlando di una situazione che definisce surreale: “Sento sempre una sorta di corrida”, ha dichiarato, mettendo in dubbio la reale preparazione del centrosinistra.
Ha quindi incalzato: “Dicono di essere pronti, ma pronti a fare cosa?”, evidenziando come, a suo avviso, manchi una direzione concreta in un momento internazionale estremamente delicato.
Il timore per Europa e Occidente
Nel suo affondo finale, Calenda ha allargato lo sguardo allo scenario globale, avvertendo che “il mondo sta attraversando una fase di crollo” e che esiste il rischio concreto che Europa e Occidente possano indebolirsi drasticamente.
La posizione di Azione
In conclusione, il leader ha preso una posizione netta: Azione non prenderà parte a quella che definisce una deriva politica, rifiutando di partecipare a quello che ha definito “uno scempio”.

