Pubblicato il 25 Novembre 2025
Una cerimonia per onorare il sacrificio di un servitore dello Stato
Il 24 e il 25 novembre, su iniziativa del Comune di Caltagirone e della sezione locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, con la partecipazione della Fanfara del 12º Reggimento Carabinieri “Sicilia”, è stata inaugurata in viale Principessa Maria Josè una targa commemorativa dedicata al Maresciallo Capo Pasquale Azzolina, insignito della Medaglia di Bronzo al Valor Militare.
Il tragico evento del 1996
Il Maresciallo Capo Azzolina, all’epoca comandante della Stazione di Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC), perse la vita il 17 giugno 1996 durante un controllo a due individui sorpresi vicino a un veicolo rubato. Uno dei malviventi gli esplose contro numerosi colpi di pistola a distanza ravvicinata, causando la sua morte. Un episodio che ancora oggi rappresenta un simbolo di coraggio e dedizione al dovere.
Le autorità presenti
Alla commemorazione erano presenti i familiari del Maresciallo, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Catania, Gen. B. Salvatore Altavilla, il Vescovo di Caltagirone S.E. Mons. Calogero Peri, il sindaco Fabio Roccuzzo, oltre a numerosi rappresentanti delle istituzioni e a una significativa delegazione di studenti delle scuole secondarie della città.
Nel suo intervento, il Gen. Altavilla ha ripercorso i momenti che portarono al sacrificio dell’eroe, richiamando anche le parole del Ministro della Difesa e sottolineando che il ricordo dei Carabinieri caduti rimarrà “scolpito nella roccia della Patria”.
Il concerto della Fanfara
La serata del 24 novembre ha visto inoltre l’esibizione della Fanfara dei Carabinieri al teatro “Artanis”, con un repertorio che ha unito tradizione e sensibilità sociale, coinvolgendo un pubblico numeroso e partecipe.
Il concerto si è concluso, come da tradizione, con “La Fedelissima”, marcia d’ordinanza dell’Arma, e con l’Inno di Mameli, accolto dal pubblico in piedi in un clima di forte coesione.
La motivazione della Medaglia al Valor Militare
Il sacrificio del Maresciallo Capo Azzolina fu riconosciuto con la Medaglia di Bronzo al Valor Militare, con la seguente motivazione: «Comandante di Stazione distaccata in territorio ad alto indice di criminalità, veniva fatto segno – unitamente a militare dipendente – a improvvisa e violenta azione di fuoco da parte di due malviventi sorpresi in flagranza di furto. Benché colpito in più parti del corpo, con elevato coraggio e grande determinazione tentava di reagire con l’arma in dotazione ma, ulteriormente raggiunto da colpi in parti vitali, si accasciava esanime al suolo. Fulgido esempio di alto senso del dovere ed elevate virtù militari, spinte fino all’estremo sacrificio».

