Pubblicato il 14 Febbraio 2025
La storia del ritrovamento alla stazione Termini
Un cane anziano, visibilmente infreddolito e bagnato, è stato ritrovato nei pressi dei binari della stazione Termini di Roma, dopo aver viaggiato da solo da Cisterna di Latina fino alla Capitale. La vicenda, che ha avuto un lieto fine, è stata raccontata sui social da Enrico Rizzi, noto attivista animalista.
L’intervento degli agenti della Polfer
A notare l’animale in difficoltà sono stati gli agenti della Polfer, che lo hanno visto sdraiato a terra tremante. La poliziotta e il collega, accorgendosi della situazione, hanno subito prestato le prime cure al cane, accarezzandolo e tentando di tranquillizzarlo. Rizzi, trovandosi casualmente sul posto, ha assistito alla scena e ha deciso di offrire il proprio supporto.
Le condizioni del cane e i primi soccorsi
Il cane, sebbene spaventato e infreddolito, non presentava segni di malnutrizione o ferite gravi. Dopo un rapido controllo delle gengive, segno positivo delle condizioni generali di salute, si è deciso di trasferirlo negli uffici della Polfer, in modo da farlo riscaldare e tenerlo al sicuro mentre si cercavano informazioni sui proprietari.
L’appello sui social e il ricongiungimento
Nel frattempo, Rizzi ha lanciato un appello sui social per trovare una sistemazione temporanea per il cane. Grazie alla tempestiva mobilitazione, si è riusciti a rintracciare i proprietari, che si sono recati a Roma per recuperarlo. L’anziano animale era scappato da Cisterna di Latina, e nessuno sapeva come fosse riuscito ad arrivare da solo fino alla Capitale.
Il ringraziamento di Enrico Rizzi
Rizzi ha voluto elogiare pubblicamente il comportamento degli agenti della Polizia Ferroviaria, sottolineando la sensibilità e l’umanità dimostrata nell’affrontare la vicenda. “Dietro quella divisa ci sono persone che amano gli animali e non si voltano dall’altra parte di fronte alla sofferenza,” ha dichiarato l’attivista.

