Pubblicato il 26 Novembre 2025
L’operazione della Polizia di Stato
La Polizia di Stato ha arrestato un giovane catanese di 23 anni, trovato in possesso di marijuana e hashish all’interno della propria abitazione. Fondamentale il ruolo di “Maui” e “Ares”, i cani antidroga della squadra cinofili della Questura di Catania, spesso determinanti nelle operazioni contro lo spaccio.
Il fiuto dei cani porta alla scoperta
Durante un’attività di pattugliamento nel quartiere San Cristoforo, gli agenti delle volanti e l’unità cinofila stavano percorrendo via Poulet quando i due cani si sono fermati davanti a un’abitazione, segnalando chiaramente la presenza di sostanze illecite.
I poliziotti hanno quindi bussato alla porta e, una volta fatto entrare dal padre del ragazzo – ignaro della presenza della droga –, “Maui” e “Ares” hanno guidato gli agenti direttamente nella stanza del 23enne. Nell’armadio è stata individuata una busta da supermercato contenente un chilo di marijuana suddiviso in cinque involucri e 679 grammi di hashish in sette panetti.
Il materiale per il confezionamento e il denaro
Oltre agli stupefacenti, nella stanza sono stati trovati bilancini di precisione, un coltello con residui di droga e una macchina per il sottovuoto, strumenti che secondo gli investigatori venivano utilizzati per preparare le dosi da cedere.
Gli agenti hanno inoltre rinvenuto un bicchiere colmo di banconote, per un totale di 3.115 euro, ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Arresto e provvedimenti
Tutta la droga e il denaro sono stati sequestrati, mentre il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio, con la presunzione di innocenza valida fino a eventuale condanna definitiva.
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, il 23enne è stato trasferito in carcere, in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice.

