Pubblicato il 21 Aprile 2021
Assembramenti, file, proteste e attese di ore per poter ricevere il vaccino anti Covid stamattina all’ex ospedale Civile di Ragusa, tanto che è stato necessario l’intervento dei volontari dell’Associazione Carabinieri e della Protezione Civile.
Finora le operazioni per le inoculazioni dei vaccini si sono svolte senza problemi, anzi con il plauso dei cittadini per la perfetta organizzazione. Oggi, invece, qualcosa si è rotto.
“Sono in fila da circa tre ore – si lamenta una signora comisana – e solo per prendere un numeretto! Avevo una prenotazione e un orario. A che servivano? Perchè non sono stati rispettati?” “Oltre ad aspettare da un sacco di tempo – precisa il marito – siamo in fila fuori e al freddo. Inaccettabile. Sono appena arrivati i Carabinieri per sedare gli animi, perchè davvero non ne possiamo più!”
Nonostante la macchina abbia funzionato abbastanza bene, fino ad ora, oggi il meccanismo si è inceppato, pare, per un semplice motivo. “Ieri sono arrivate meno dosi e la gente è stata rimandata a casa – puntualizza una signora ragusana in coda – Oggi, quindi, ci troviamo con quelli che avrebbero dovuto fare il vaccino ieri e la fila è diventata interminabile. In più si dice che stamattina le dosi siano pure arrivate in ritardo e che, quindi, abbiano aspettato che si scongelassero per iniziare a somministrarle. Prima di farci venire qui, al freddo e per tutto questo tempo, perchè non si organizzavano? Ci sono persone anche anziane o sulla sedia a rotelle che, prima hanno aspettato sotto il sole, poi al vento. Ma che rispetto è?”
L’Asp di Ragusa, finora molto attenta ad assicurare un certo tipo di servizio, si è mostrata rammaricata e molto dispiaciuta per quanto accaduto e siamo certi che, in futuro, cercheranno di organizzarsi sempre meglio per evitare che si ripetano tali spiacevoli inconvenienti che hanno, giustamente, creato parecchio malcontento e diversi disagi.

