Pubblicato il 31 Gennaio 2026
La proposta di legge presentata alla Corte Suprema
La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha reso noto in occasione di un evento tenuto presso la Corte Suprema di Giustizia l’intenzione di introdurre una legge di amnistia generale per i prigionieri politici detenuti nel Paese. La misura, raccolta da diversi media internazionali, sarà presentata all’Assemblea Nazionale venezuelana per l’esame e l’approvazione.
Obiettivo della legge e invito alla convivenza
Rodríguez ha spiegato che questa norma è pensata per favorire la convivenza civile nel Paese e ha lanciato un appello affinché si eviti ogni forma di violenza o vendetta, sottolineando l’importanza di costruire un clima di rispetto reciproco. La decisione sarebbe stata discussa anche con Nicolás Maduro prima dell’arresto di quest’ultimo.
Secondo gli annunci diffusi, l’amnistia potrebbe riguardare centinaia di detenuti politici ancora nelle carceri venezuelane, molti dei quali sono stati rilasciati gradualmente nelle ultime settimane. Le cifre diffuse variano: secondo il governo oltre 600 persone sono state liberate, mentre fonti indipendenti parlano di circa 302 rilasci confermati.
Trasformazione della prigione simbolo e lotta alla corruzione
Durante lo stesso intervento, Rodríguez ha dichiarato che El Helicoide, una struttura carceraria simbolo della repressione politica nel Paese, sarà trasformata in un centro sociale e sportivo destinato alla comunità e alle forze dell’ordine.
La presidente ad interim ha inoltre espresso l’intenzione di **contrastare la corruzione all’interno della magistratura venezuelana.
Contesto dell’annuncio
L’annuncio di un’amnistia generale giunge a quasi un mese dalla cattura di Nicolás Maduro da parte di forze statunitensi, avvenuta il 3 gennaio scorso, e nel bel mezzo di un processo di rilascio graduale di detenuti politicamente motivato. La decisione ha suscitato attenzione anche all’estero, con reazioni diverse da parte di osservatori internazionali e gruppi per i diritti umani.
La legge ora proposta dovrà essere esaminata e approvata dall’Assemblea Nazionale, dove è atteso un dibattito sul suo contenuto e sui criteri per l’applicazione dell’amnistia. La sua approvazione rappresenterebbe un passo significativo in un contesto politico venezuelano in rapido cambiamento.

