Pubblicato il 10 Marzo 2026
Il petrolio scende ma i rincari alla pompa proseguono
L’aumento dei prezzi dei carburanti rallenta ma non si arresta. Nonostante il calo del petrolio sui mercati internazionali, con il Brent sceso sotto i 90 dollari al barile, i costi di benzina e diesel alla pompa continuano a crescere.
La flessione del greggio è arrivata dopo le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha parlato di una “guerra quasi finita”, contribuendo a spingere verso il basso le quotazioni del petrolio. Tuttavia, i prezzi dei prodotti raffinati hanno continuato a registrare aumenti, che ora si riflettono sulle tariffe applicate ai distributori.
I ritocchi dei principali marchi
Secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, gli aumenti stanno già comparendo nei prezzi consigliati delle principali compagnie petrolifere, mentre nei prossimi giorni saranno visibili anche nei prezzi medi alla pompa.
Nel dettaglio:
- Eni ha aumentato di 2 centesimi al litro la benzina e di 3 centesimi il gasolio
- Ip ha applicato un rialzo di 6 centesimi sulla benzina e di 12 centesimi sul diesel
I prezzi medi nei distributori in Italia
I dati provengono dalle comunicazioni dei gestori all’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, elaborati da Staffetta Quotidiana e rilevati su circa 20 mila impianti.
Le medie registrate alle 8 di ieri mattina indicano:
- Benzina self service: 1,783 euro al litro
- Diesel self service: 1,970 euro al litro
- Benzina servito: 1,919 euro al litro
- Diesel servito: 2,097 euro al litro
Per gli altri carburanti:
- GPL servito: 0,702 euro al litro
- Metano servito: 1,477 euro al kg
- GNL: 1,232 euro al kg
I prezzi più alti sulla rete autostradale
Sulle autostrade italiane i costi risultano generalmente più elevati rispetto alla rete ordinaria. Le medie attuali sono:
- Benzina self service: 1,869 euro al litro (2,125 euro servito)
- Diesel self service: 2,024 euro al litro (2,282 euro servito)
- GPL: 0,835 euro al litro
- Metano: 1,526 euro al kg
- GNL: 1,310 euro al kg
Nonostante il rallentamento dei rincari, il costo dei carburanti resta su livelli elevati, con possibili ulteriori variazioni legate all’andamento del mercato internazionale del petrolio e dei prodotti raffinati.
Fonte: Adnkronos.it

