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Carburanti, prezzi in lieve calo: segnali di tregua dopo i rincari

Pubblicato il 10 Aprile 2026

Prime riduzioni dopo giorni di aumenti

Si registra un leggero alleggerimento dei prezzi dei carburanti nella mattinata di venerdì 10 aprile. Benzina e gasolio tornano a scendere, interrompendo la recente fase di rialzi.

Secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, tre delle quattro principali compagnie hanno ritoccato i listini al ribasso, nonostante le quotazioni dei prodotti raffinati siano tornate a salire dopo il crollo registrato a metà settimana.

Strategie diverse tra le compagnie

In questo scenario si distingue Eni, che si muove in controtendenza: dopo un periodo in cui aveva mantenuto prezzi più bassi rispetto alla concorrenza, l’azienda ha deciso di aumentare il costo del gasolio.

Nel dettaglio:

  • Eni: +5 centesimi al litro sul gasolio
  • IP: -2 centesimi sulla benzina e -1 sul gasolio
  • Q8: -8 centesimi sul gasolio
  • Tamoil: -2 centesimi sulla benzina e -6 sul gasolio

I prezzi medi alla pompa

A livello nazionale, i prezzi medi mostrano un lieve calo rispetto alla giornata precedente:

  • Benzina self service: 1,789 euro/litro (-3 millesimi)
  • Gasolio: 2,181 euro/litro (-3 millesimi)

Per quanto riguarda gli altri carburanti:

  • Gpl: 0,793 euro/litro (in aumento)
  • Metano: 1,606 euro/kg (stabile)

Differenze in autostrada

Sulla rete autostradale i prezzi restano più elevati:

  • Benzina self: 1,823 euro/litro
  • Diesel: 2,204 euro/litro
  • Gpl: 0,894 euro/litro
  • Metano: 1,578 euro/kg

Nel complesso, si tratta di un calo contenuto ma significativo, che potrebbe rappresentare un primo segnale di stabilizzazione dopo le recenti oscillazioni del mercato.

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