Pubblicato il 4 Novembre 2023
“I nostri bagni non erano i comuni bagni che tutti oggi conoscono. Erano per lo più gabinetti perché non avevamo impianti idraulici interni. Non avevamo acqua corrente all’interno né usavamo la carta igienica, perché considerati beni non indispensabili e, quindi, di cui potevamo fare a meno”.
Una donna, cresciuta in una severa comunità Amish, ha confessato alcune “abitudine strane” che aveva con la sua famiglia. Lizzie Ens, parla apertamente con i suoi follower suoi social della sua educazione Amish.
Gli amish sono una comunità religiosa cristiana nata in Svizzera nel 16esimo secolo e stabilitasi in America nel 18esimo secolo per poi espandersi un po’ in tutto il mondo.
Carta igienica e acqua corrente nel bagno “sono considerati beni di lusso per tale comunità, ed è per questo che a casa (di Lizzie, ndr), non si usavano”, ha ammesso la donna.
Lizzie è diventata famosa proprio per condividere con i suoi follower le abitudini della sua famiglia e quelle che considera essere le stranezze della comunità in cui è cresciuta.
“La mia prima doccia? – ha poi ammesso Lizzie – A 19 anni, quando ho potuto lasciare gli Amish. Producevamo sapone in casa per quel minimo di igiene, non era pensabile usare prodotti di alta qualità perché reputati tossici”.
In merito al non utilizzo della carta igienica ha poi concluso: “Prendevamo qualsiasi tipo di giornale, qualsiasi tipo di rivista, qualsiasi cosa del genere, e prendevamo la carta strappandola e trasformandola in piccoli quadrati: questo era tutto ciò che usavamo”.

