Pubblicato il 24 Giugno 2025
Un dettaglio chiave riapre il mistero sulla morte del manager MPS
Emergono nuovi e importanti sviluppi sul caso David Rossi, l’ex responsabile della comunicazione di Monte dei Paschi di Siena, morto il 6 marzo 2013 precipitando dalla finestra del suo ufficio. Una recente analisi video condotta dai Ris di Roma aggiunge un elemento di forte incertezza: l’orologio che Rossi indossava era già staccato dal polso prima della caduta.
Il video analizzato dai Ris: orologio e cinturino caduti separatamente
L’attenzione degli investigatori si concentra ora su un particolare apparentemente secondario, ma potenzialmente decisivo: la separazione tra cinturino e cassa dell’orologio prima dell’impatto al suolo.
Secondo quanto riferito alla Commissione parlamentare d’inchiesta dal tenente colonnello Adolfo Gregori, esperto dei Ris, l’orologio si sarebbe disassemblato in volo, con cassa e cinturino caduti in due punti diversi. Questo dettaglio è stato evidenziato grazie all’analisi frame-by-frame del video della caduta.
Ferite al polso incompatibili con l’impatto
Un altro punto cruciale riguarda le ferite riscontrate sul polso di Rossi. Già in passato una perizia medico-legale aveva parlato di “incompatibilità al 99%” tra quelle lesioni e una semplice caduta. Le nuove analisi video confermano l’anomalia: le ferite non sarebbero compatibili con un impatto contro il suolo, suggerendo un possibile coinvolgimento di terzi prima della caduta.
Ipotesi sul distacco dell’orologio: nuove verifiche in corso
La Commissione parlamentare, presieduta dal deputato Gianluca Vinci, proseguirà gli accertamenti per chiarire le dinamiche del distacco dell’orologio. Le ipotesi attualmente prese in esame sono due:
- Il cinturino potrebbe essersi agganciato al perno centrale del davanzale, provocandone il distacco;
- Oppure le anse dell’orologio si sarebbero piegate, in seguito a una possibile trattenuta del polso con forza da parte di una o più persone.
Per fare luce su questi punti, saranno effettuate nuove simulazioni, anche con l’ausilio di un manichino, per replicare la dinamica.
Le parole della vedova: “È un primo passo verso la verità”
Antonella Tognazzi, vedova di David Rossi, ha commentato con prudente ottimismo le nuove rivelazioni:
“Speriamo che la verità venga davvero fuori: questo è già il primo passo in quella direzione”, ha dichiarato all’Adnkronos. “È una boccata d’ossigeno, perché è ciò che abbiamo sempre sostenuto, nonostante i tentativi di screditarci. Questa Commissione mi sembra stia lavorando seriamente e, se si continua così, la verità emergerà”.

