Pubblicato il 21 Luglio 2025
L’ex legale di Trump ed Epstein chiede l’immunità per Ghislaine Maxwell
Alan Dershowitz, noto avvocato statunitense e difensore in passato sia di Donald Trump che di Jeffrey Epstein, è tornato a far discutere con una proposta controversa: scarcerare Ghislaine Maxwell e concederle l’immunità in cambio di una testimonianza completa sui nomi coinvolti nello scandalo Epstein.
“Maxwell sta pagando al posto di Epstein”, ha dichiarato il legale, aggiungendo che la donna dovrebbe comparire davanti al Congresso, ottenere l’immunità totale e rivelare ogni dettaglio di cui è a conoscenza.
Maxwell in carcere per traffico di minori: “Sa tutto, potrebbe far luce sull’intero caso”
Ghislaine Maxwell, ex compagna e stretta collaboratrice di Jeffrey Epstein, sta attualmente scontando una condanna a 20 anni di carcere per aver reclutato e trafficato ragazze minorenni per conto del finanziere, morto in carcere nel 2019 in circostanze controverse. Secondo Dershowitz, la sua testimonianza sarebbe l’unico modo per fare piena chiarezza sul vasto sistema di abusi e complicità che circondava Epstein.
“Ha vissuto accanto a lui per anni, conosce tutto e tutti”, ha affermato. “Ritengo che stia scontando una pena sproporzionata, usata come capro espiatorio. La sua collaborazione potrebbe aprire la porta alla verità”.
Il mistero sulla lista dei “clienti” e le accuse di insabbiamento
Il caso Epstein ha riacceso le polemiche dopo le recenti dichiarazioni del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, che ha affermato di non essere in possesso della lista dei cosiddetti ‘clienti’ di Epstein. Una rivelazione che ha alimentato sospetti di insabbiamento, soprattutto tra gli ambienti vicini al movimento MAGA (Make America Great Again).
“I tribunali hanno secretato i file processuali”, ha commentato Dershowitz, “ma io so chi sono i nomi coinvolti. Non si tratta di funzionari attualmente in carica. Non sappiamo nemmeno se le accuse siano fondate”.
Nuove indiscrezioni: Trump e il presunto “biglietto osceno”
Tra le voci più recenti, circola l’ipotesi che proprio Maxwell sia la fonte della fuga di notizie riguardanti un presunto biglietto osceno che Donald Trump avrebbe scritto e donato a Epstein. Il contenuto, pubblicato da alcuni media, è stato definito “falso” dal tycoon, che ha avviato una causa da 10 miliardi di dollari per diffamazione contro il Wall Street Journal, il suo editore Dow Jones, due giornalisti e il magnate Rupert Murdoch.
Una testimonianza che potrebbe cambiare tutto?
Secondo Dershowitz, solo Ghislaine Maxwell può ancora squarciare il velo su uno dei più grandi scandali degli ultimi decenni. La sua richiesta di commutazione della pena e protezione legale potrebbe rappresentare, per alcuni, una possibilità concreta per arrivare finalmente alla verità, per altri un rischio di impunità per chi ha avuto un ruolo centrale nella rete di abusi.
Il dibattito resta aperto, e il caso Epstein continua a scuotere i vertici del potere americano e internazionale.

