Pubblicato il 5 Ottobre 2025
Il tentativo di furto interrotto dagli agenti
Un giovane di 18 anni è stato arrestato in flagranza di reato dalla Polizia di Stato di Catania dopo aver tentato di rubare uno scooter parcheggiato in strada insieme a un complice. Resta naturalmente valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Durante un normale servizio di pattugliamento in via Santa Maria la Grande, gli agenti della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno notato due ragazzi accovacciati su un motociclo.
Insospettiti dalla scena, i poliziotti si sono avvicinati per un controllo e hanno rapidamente compreso che i giovani stavano tentando di forzare lo scooter per portarlo via.
La fuga e l’arresto
Alla vista della pattuglia, i due hanno tentato di fuggire velocemente, ma uno di loro è riuscito a dileguarsi, mentre il 18enne è stato bloccato dagli agenti dopo un breve inseguimento. Il giovane aveva già rotto il bloccasterzo e infranto il paravento del mezzo.
Dagli accertamenti effettuati nelle banche dati in uso alle forze dell’ordine è emerso che il ragazzo si era allontanato da una comunità dove era stato collocato, per decisione del Tribunale, nell’ambito di un programma di messa alla prova.
La denuncia e le decisioni dell’autorità giudiziaria
La proprietaria dello scooter, rintracciata poco dopo, si è recata sul posto per presentare formale querela.
Alla luce dei fatti, il giovane è stato arrestato per tentato furto aggravato. Su disposizione del Pubblico Ministero, è stata disposta la sua immediata liberazione e il ricollocamento in comunità, in attesa del giudizio di convalida davanti al GIP.

