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Catania, 26enne impugna una pistola con il colpo in canna ma viene disarmato e arrestato

Pubblicato il 8 Aprile 2025

Una pistola nascosta negli slip, l’altra celata sotto la maglietta. Un giovane di 26 anni, originario di Catania, è stato fermato dalla Polizia di Stato mentre circolava nel quartiere di San Cristoforo, durante un controllo notturno. Gli agenti della squadra volante della Questura di Catania hanno intercettato un’auto che procedeva a velocità sostenuta, con a bordo due ragazzi. Alla richiesta di spiegazioni, i giovani hanno fornito una giustificazione poco credibile, sostenendo di aver sbagliato strada. A seguito della perquisizione, sono state rinvenute due armi illegali, predisposte per l’installazione di un silenziatore.

Gli agenti, insospettiti dal comportamento agitato dei due giovani, non hanno dato credito alla loro versione dei fatti e hanno deciso di effettuare un controllo più approfondito. È stato allora che hanno notato una strana sporgenza sotto la maglietta del conducente, proprio all’altezza della cintura dei pantaloni.

Per verificare la natura dell’anomalia, i poliziotti hanno chiesto all’uomo di alzare lentamente la maglia, ma quest’ultimo ha reagito con un gesto improvviso e repentino, estraendo la pistola nascosta sotto l’indumento.

Grazie alla prontezza di riflessi, uno dei due agenti è riuscito a bloccare il braccio del 26enne prima che potesse usare l’arma. Con il supporto del collega, il giovane è stato disarmato e immobilizzato, evitando così conseguenze potenzialmente drammatiche.

L’arma, infatti, è risultata essere carica e pronta a sparare, con un proiettile già in canna.

Dopo una breve colluttazione, il 26enne è stato definitivamente fermato, ammanettato, identificato e perquisito, insieme al passeggero.

Addosso al 26enne è stata trovata un’altra pistola, questa volta nascosta negli slip e tenuta tra le gambe.

A quel punto, sono stati chiesti rinforzi alla Sala Operativa della Questura, in modo da estendere i controlli contestualmente anche alle abitazioni dei due uomini.

La perquisizione effettuata nella casa del 26enne ha permesso di trovare un ordigno artigianale pronto all’uso, sequestrato dai poliziotti per la successiva distruzione in sicurezza. Nulla di illecito, invece, è stato trovato nell’appartamento del passeggero.

Pertanto, alla luce del ritrovamento delle due armi, il giovane di 26 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio, è stato arrestato e, su disposizione del PM di turno, è stato condotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida davanti al Gip, fermo restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.

A seguito dell’udienza di convalida, l’arresto è stato convalidato e nei confronti del 26enne è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere.

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