Pubblicato il 12 Luglio 2025
Intervento dei Carabinieri in una palazzina di via Vicenza
Alle ore 22,40 circa, una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Catania è stata chiamata a intervenire in via Vicenza, all’interno di una palazzina di cinque piani, in seguito a una segnalazione riguardante un soggetto in evidente stato di agitazione. L’uomo, 36 anni, stava lanciando oggetti dal balcone e urlando frasi prive di senso.
Oggetti in strada e minacce ai passanti
Giunti sul posto, i militari hanno immediatamente notato diversi oggetti danneggiati sulla strada, tra cui un portacenere metallico e alcune scope. Al secondo piano della palazzina, è stato identificato l’uomo, che in evidente stato di alterazione, proferiva minacce ai passanti dalla finestra.
Tentativo di mediazione e scoperta di un incendio
Valutata la situazione, i Carabinieri hanno deciso di evitare l’ingresso forzato, optando per una negoziazione pacifica. Grazie a un approccio fermo ma empatico, l’uomo ha infine aperto la porta dell’appartamento.
Una volta entrati, i militari hanno subito percepito un forte odore di alcol e di bruciato. Dalla camera proveniva fumo nero. All’interno dell’abitazione, completamente in disordine, sono stati rinvenuti diversi focolai accesi con materiale cartaceo.
Sventato l’incendio e resistenza all’arresto
Con prontezza, i militari sono intervenuti per spegnere i fuochi ed evitare il propagarsi dell’incendio. Subito dopo, hanno cercato di contenere l’uomo, che però ha opposto resistenza fisica, tentando di sottrarsi al controllo.
Nonostante le difficoltà, i Carabinieri sono riusciti a bloccarlo e a metterlo in sicurezza, affidandolo successivamente alle cure dei sanitari del 118, intervenuti sul posto.
Denuncia per resistenza a pubblico ufficiale
Sulla base degli elementi raccolti, l’uomo è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Resta comunque valida la presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva.

