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maxi rissa

Catania, aggredisce moglie e figli: 41enne arrestato

Pubblicato il 8 Aprile 2025

Grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania, è stata evitata una situazione di violenza domestica particolarmente grave, garantendo la protezione a una donna e ai suoi cinque figli minorenni. L’incidente è avvenuto in tarda serata, nei pressi di Piazza Santa Maria di Gesù, dove i militari sono intervenuti dopo una segnalazione della Centrale Operativa, che era stata allertata da un bambino in difficoltà. Il piccolo, infatti, aveva chiesto aiuto inviando dei messaggi alla nonna.

Quando la gazzella, è arrivata presso l’abitazione del nucleo familiare, ha trovato in strada la vittima, 36enne, assieme ai figli e ad alcuni vicini di casa, mentre l’aggressore, un 39enne di origine nord africana, convivente della donna e padre dei minori, si trovava ancora all’interno dell’abitazione.

Rincuorata dalla presenza dei Carabinieri, la donna ha raccontato quanto accaduto non solo quella sera, ma anche durante i sedici anni di convivenza con il marito. Ha spiegato che negli ultimi tempi, l’uomo era diventato sempre più violento, sia nei suoi confronti che verso i loro figli. Pochi istanti prima, l’uomo era rientrato a casa visibilmente agitato, accusando la madre della donna di essersi introdotta nell’abitazione in sua assenza, una accusa che ha scatenato una violenta lite tra i due. La situazione è degenerata quando lui, dopo aver convinto la compagna a salire al piano superiore per chiarire, l’ha aggredita, afferrandola per i capelli, trascinandola a terra, colpendola al torace e tappandole la bocca con le mani. Inoltre, ha costretto uno dei figli a salire al piano superiore con la scusa di alzare il volume della televisione per coprire le sue urla.

L’aggressione sarebbe proseguita anche in bagno, dove il marito violento l’avrebbe colpita alla testa con un oggetto in plastica, minacciandola dinanzi a tutti i figli occorso in aiuto della madre. Solo l’intervento del figlio maggiore, che aveva chiesto protezione alla nonna materna, era riuscito a scongiurare il peggio, perché in tal modo erano stati allertati i Carabinieri.

La vittima ha poi aggiunto di essersi accorta che il compagno farebbe uso abituale di sostanze stupefacenti, in particolare crack e cocaina, e che a causa di queste sostanze, negli anni avrebbe mostrato atteggiamenti aggressivi anche nei confronti dei figli.

In particolare, ha spiegato che uno dei figli, spaventato per l’atteggiamento violento del padre, non parlava con lui da oltre un mese e che spesso i bambini manifestavano sintomi di disagio emotivo. Raccolte le dichiarazioni della signora, i militari dell’Arma hanno chiesto l’intervento dei medici del 118, che l’hanno accompagnata presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Garibaldi, dove le è stato diagnosticato un trauma policontusivo con una prognosi di dieci giorni. I cinque minorenni sono stati, invece, affidati alla nonna materna, in attesa di ulteriori provvedimenti da parte dell’Autorità Giudiziaria. Il 41enne è stato così arrestato in flagranza e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso la Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza.

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