Pubblicato il 28 Novembre 2025
Controllo della Polizia durante il pattugliamento
La Polizia di Stato ha fermato e arrestato un uomo di 43 anni, originario di Catania, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ferma restando la presunzione di innocenza, valida fino a un’eventuale sentenza definitiva.
L’operazione è stata condotta dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania. Durante un servizio di pattugliamento lungo viale Bernini, i poliziotti hanno notato un’auto che, per comportamento e circostanze, è apparsa immediatamente sospetta, spingendoli a effettuare un controllo.
Il tentativo di fuga e l’inseguimento
Alla vista della pattuglia, il 43enne alla guida del veicolo avrebbe accelerato improvvisamente, cercando di sottrarsi al controllo. Tale comportamento ha insospettito ulteriormente gli agenti, che hanno deciso di seguirlo.
L’inseguimento è terminato in viale Vittorio Veneto, dove l’uomo ha abbandonato in fretta l’auto tentando di rifugiarsi all’interno di un centro scommesse. Il gesto, tuttavia, non è passato inosservato: i poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato poco dopo.
Le verifiche e la scoperta della droga
Durante il controllo, l’uomo avrebbe inizialmente cercato di prendere tempo, sostenendo di non comprendere le ragioni dell’intervento e mostrando un atteggiamento nervoso e insofferente. Le incongruenze riscontrate hanno spinto gli agenti ad approfondire le verifiche, fino a quando il 43enne ha ammesso che l’auto abbandonata era di sua proprietà.
La perquisizione del veicolo ha portato al rinvenimento di quattro bustine, due contenenti 268 grammi di marijuana e altre due con 40 grammi di cocaina.
Le sostanze sequestrate saranno inviate ai laboratori del Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica per le analisi di rito.
L’arresto e i provvedimenti dell’autorità giudiziaria
L’uomo è stato condotto negli uffici della Polizia per l’identificazione e la compilazione degli atti previsti. Al termine delle procedure, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio.
Il Pubblico Ministero di turno, informato dell’accaduto, ha disposto che il 43enne venisse posto agli arresti domiciliari in attesa della convalida davanti al Gip.

