Pubblicato il 20 Gennaio 2026
Aggressione e minacce sotto casa
La Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo catanese di 67 anni, con precedenti penali, dopo che aveva minacciato di morte il proprio figlio diciottenne durante un episodio di aggressione verbale.
Il giovane, spaventato, ha contattato gli agenti della Sala Operativa della Questura di Catania, segnalando che il padre lo stava aspettando sotto casa armato di un bastone di legno e di un taglierino.
Intervento tempestivo della Polizia
Gli agenti delle volanti, giunti in una traversa di via Cristoforo Colombo, hanno sorpreso l’uomo con i due strumenti pericolosi ancora in mano. In modo rapido e sicuro, gli agenti hanno sequestrato il bastone e il taglierino, proteggendo così il giovane e chiunque si trovasse nelle vicinanze.
Il ragazzo, visibilmente scosso, ha raccontato agli agenti di numerosi episodi di violenza e minacce verbali, legati a conflitti familiari, nonostante i due non vivessero più insieme da tempo.
Motivazioni e comportamenti reiterati
Secondo quanto emerso dagli accertamenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, il 67enne, probabilmente a causa di una tossicodipendenza, aveva ripetutamente assunto atteggiamenti persecutori nei confronti del figlio.
Nei giorni precedenti, l’uomo aveva addirittura tentato di sradicare il contatore dell’energia elettrica dell’abitazione del figlio, impedendogli di rientrare in casa.
Arresto e procedimento giudiziario
Per questi gravi comportamenti, il 67enne è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.
Informato il PM di turno presso il Tribunale di Catania, l’uomo è stato trasferito in carcere in attesa del giudizio di convalida davanti all’Autorità Giudiziaria.

