Pubblicato il 21 Gennaio 2026
Intervento rapido della Polizia di Stato
La Polizia di Stato di Catania ha arrestato un giovane di 27 anni ritenuto responsabile di un furto su un’auto in sosta, nel rispetto della presunzione di innocenza, valida fino a sentenza definitiva.
La segnalazione decisiva alla Sala Operativa
La Sala Operativa della Questura di Catania ha ricevuto una chiamata da parte di un cittadino che aveva notato un uomo introdursi all’interno di un veicolo parcheggiato in via Vittorio Emanuele, intento a rovistare nell’abitacolo e a nascondere oggetti nelle tasche.
L’operatore ha mantenuto il contatto telefonico con il segnalante, chiedendo di descrivere in tempo reale quanto stava accadendo, mentre contemporaneamente veniva diramata la nota di furto in atto alle pattuglie presenti in zona.
Arresto in flagranza
Nel giro di pochi minuti, tre volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno raggiunto il luogo indicato. Gli agenti hanno sorpreso e arrestato l’uomo in flagranza di reato, accertando che aveva forzato l’auto e sottratto diversi oggetti di valore.
Restituiti gli oggetti al proprietario
Il proprietario del veicolo è stato prontamente rintracciato e, dopo aver formalizzato la denuncia, ha potuto rientrare in possesso degli effetti personali sottratti dalla propria autovettura.
Provvedimenti dell’autorità giudiziaria
Il Pubblico Ministero di turno, informato dell’arresto, ha disposto che il 27enne venisse trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio con rito direttissimo.
Successivamente, il Giudice ha convalidato l’arresto e ha applicato nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.

