« Torna indietro

Catania, ‘Caso Oda’, la vicenda della signora ‘Speranza’ arriva in aula: “Comune e Regione intervengano”

Pubblicato il 23 Luglio 2025

“Il Comune non può ignorare, la Regione deve agire”

Una storia simbolo di un’emergenza più ampia

Durante il Consiglio Comunale del 10 luglio, è stata portata all’attenzione dell’aula la delicata situazione della signora “Speranza” (nome di fantasia), dipendente dell’Opera Diocesana Assistenza (ODA), malata oncologica, vedova, senza stipendio da sei mesi e in procinto di essere sfrattata dalla propria abitazione. Solo grazie a un rinvio dell’udienza, è stata concessa una proroga fino al 10 settembre, ma la minaccia concreta dello sfratto resta.

Non un caso isolato

“Quello di Speranza – affermano i consiglieri del M5S Bonaccorsi e Ciancio – non è un episodio isolato. Esistono altri casi simili, alcuni persino più gravi, attualmente sotto esame. La situazione evidenzia una crisi più profonda all’interno dell’ente ODA, ma le istituzioni pubbliche non possono restare in silenzio

L’appello al Comune

Il consigliere Graziano Bonaccorsi (M5S) ha sollecitato l’amministrazione comunale ad attivarsi con urgenza, chiedendo l’intervento dei servizi sociali per trovare una soluzione abitativa immediata, che garantisca un tetto e un minimo di dignità a chi è stato lasciato solo in un momento di estrema fragilità.

L’intervento necessario della Regione

Ma l’azione del Comune non è sufficiente. Il consigliere Gianina Ciancio (M5S), nella foto d’apertura, ha ribadito l’importanza di un coinvolgimento attivo della deputazione regionale, affinché:

  • l’ODA possa pagare gli stipendi arretrati;
  • si affronti una soluzione strutturale alla crisi gestionale dell’ente;
  • si tuteli la dignità di chi vive in condizioni di precarietà e sofferenza.

“Serve una risposta istituzionale immediata”

Il silenzio delle istituzioni è inaccettabile. Comune, Regione e tutti gli enti coinvolti devono agire insieme e con tempestività, per difendere i diritti fondamentali delle persone più vulnerabili”.

“Non possiamo permettere che il peso di questa crisi ricada ancora una volta su chi è più debole”, concludono i consiglieri Bonaccorsi e Ciancio.

1 commenti sun “Catania, ‘Caso Oda’, la vicenda della signora ‘Speranza’ arriva in aula: “Comune e Regione intervengano”

  1. È una situazione che si prolunga da circa 20 anni ma mai si era arrivati a non ricevere nemmeno uno stipendio dall’inizio dell’anno fino ad oltre metà anno, adesso è diventata veramente insostenibile per tutti, per chi ha un solo stipendio e un mutuo da pagare ancora di più, qualcosa bisogna fare e al più presto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *