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Catania Centro, controlli contro l’occupazione abusiva del suolo pubblico: un arresto e sanzioni

Pubblicato il 2 Dicembre 2025

Un arresto e varie sanzioni dopo le verifiche di Carabinieri e Polizia Locale

Nell’ambito delle attività mirate a garantire legalità, sicurezza urbana e uso corretto degli spazi pubblici, soprattutto nelle zone più frequentate e ricche di attività commerciali, i Carabinieri della Stazione di Catania Piazza Verga, insieme alla Polizia Locale, hanno effettuato una serie di controlli su diversi esercizi pubblici. Le verifiche hanno riguardato il rispetto delle norme di sicurezza, delle disposizioni di polizia amministrativa e del Codice della Strada.

L’operazione ha portato all’arresto in flagranza di un 50enne residente nell’hinterland catanese, da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva. L’uomo, durante un controllo amministrativo all’interno di un locale, avrebbe reagito con violenza e minacce nei confronti degli operatori.

Documenti irregolari e reazioni violente durante il controllo

I Carabinieri stavano verificando la documentazione necessaria per la somministrazione di alimenti e bevande, oltre ai permessi per l’occupazione del suolo pubblico, regolata dall’articolo 20 del Codice della Strada. Tale norma sanziona gli ampliamenti non autorizzati degli spazi esterni e consente il sequestro del materiale utilizzato senza permesso.

Durante le verifiche, il 50enne avrebbe ostacolato l’attività dei militari, rifiutando di fornire le proprie generalità, comportamento che costituisce reato. La situazione sarebbe poi degenerata, con un’escalation verbale e fisica che ha portato a contestare ulteriori reati: violenza o minaccia a pubblico ufficiale, resistenza a pubblico ufficiale e oltraggio, che tutela il prestigio dell’Amministrazione.

Sulla base degli elementi raccolti, da accertare nelle sedi competenti, l’uomo è stato quindi arrestato.

Denunce e sequestri in altri esercizi commerciali

Per la titolare del locale controllato, una 50enne catanese, è scattata una denuncia in stato di libertà per violazioni amministrative e penali legate all’occupazione abusiva del suolo pubblico e alla presenza di strutture non conformi che alteravano gli spazi urbani.

Nel corso degli accertamenti, i Carabinieri hanno inoltre sequestrato arredi e strutture in ferro e legno appartenenti a un secondo esercizio, gestito da un 40enne del posto, poiché collocati su marciapiede e carreggiata senza alcuna autorizzazione.

L’azione congiunta delle forze dell’ordine mira a contrastare in modo deciso l’occupazione selvaggia degli spazi pubblici, tutelando sicurezza, viabilità e decoro urbano.

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