Pubblicato il 7 Novembre 2025
Scoperto ambulatorio clandestino in un’abitazione privata
Un centro di medicina estetica completamente abusivo è stato scoperto e chiuso dai Carabinieri del NAS di Catania, nell’ambito di un’operazione mirata alla tutela della sicurezza sanitaria e della salute pubblica.
A gestirlo era uno studente di medicina fuori corso, residente nella provincia catanese, che aveva trasformato un appartamento privato in un vero e proprio ambulatorio in cui eseguiva trattamenti estetici con botulino e acido ialuronico senza alcuna autorizzazione.
Perquisizione e sequestro del materiale
Durante la perquisizione domiciliare, disposta dall’Autorità Giudiziaria di Catania, i militari hanno rinvenuto 80 confezioni di farmaci illegali e potenzialmente pericolosi, tra cui prodotti contenenti botulino e acido ialuronico, oltre a dispositivi medici come aghi, cannule e bende.
Nella spazzatura sono stati trovati contenitori di medicinali già utilizzati, a testimonianza dell’attività effettivamente svolta.
Molti dei farmaci sequestrati risultavano di provenienza estera e privi dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) rilasciata dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), rappresentando quindi un rischio concreto per la salute dei pazienti.
Documentazione e ricostruzione del giro d’affari
All’interno dell’abitazione, i Carabinieri del NAS hanno anche trovato schede paziente dettagliate, con generalità dei clienti, trattamenti effettuati e tariffe applicate.
Grazie a questo materiale è stato possibile ricostruire un giro d’affari di oltre 75.000 euro, riferito solo ai primi quattro mesi del 2025, segno di un’attività intensa e organizzata.
La denuncia e le accuse
Lo studente, che risultava titolare di una partita IVA per il commercio ambulante, è stato denunciato per esercizio abusivo della professione medica.
Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità di terzi e per verificare se tra i pazienti vi siano stati casi di danni alla salute.

