Pubblicato il 31 Maggio 2025
Provvedimento emesso dal Questore di Catania
La Polizia di Stato ha disposto la chiusura temporanea, per un periodo di sette giorni, di un centro scommesse situato in via Plebiscito a Catania. Il provvedimento è stato firmato dal Questore della città, a seguito di accurati controlli effettuati dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “San Cristoforo”.
Frequentazioni sospette e rischio per l’ordine pubblico
Le indagini condotte dalla Polizia hanno evidenziato come il locale fosse diventato un punto di ritrovo abituale per soggetti con precedenti penali, in particolare per reati che destano forte allarme sociale. La costante presenza di tali individui ha portato a ritenere che il centro scommesse rappresentasse un potenziale pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.
Durante i controlli effettuati in diverse occasioni, gli agenti hanno più volte identificato pregiudicati intenti a trattenersi all’interno dell’esercizio, confermando la natura critica della situazione.
Chiusura disposta ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S.
In seguito agli accertamenti del Commissariato “San Cristoforo” e alla relazione istruttoria redatta dal personale della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale, il Questore ha emesso un provvedimento di sospensione temporanea delle autorizzazioni, con conseguente chiusura del locale per sette giorni, in applicazione dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.).
Sigilli apposti e finalità del provvedimento
Il provvedimento è stato notificato al gestore dell’attività e sono stati apposti i sigilli al centro scommesse dai poliziotti del Commissariato.
Questa misura ha una duplice funzione: tutela le attività commerciali che rispettano la legge e agisce come deterrente nei confronti di soggetti pericolosi, i quali vengono privati di un luogo di aggregazione. La chiusura temporanea rappresenta un segnale chiaro della costante vigilanza esercitata dalle autorità su situazioni potenzialmente rischiose per la collettività.

