Pubblicato il 3 Dicembre 2025
Misura cautelare per un trentenne accusato di tentato omicidio
La Polizia di Stato – Squadra Mobile di Catania, con il supporto del Compartimento della Polizia Ferroviaria della Liguria, ha dato esecuzione a una misura cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari nei confronti di un uomo di circa trent’anni, cittadino straniero di origine marocchina. L’indagato è ritenuto responsabile, allo stato degli atti, dei reati di tentato omicidio aggravato, minacce gravi e porto di oggetti atti a offendere.
Esiti delle indagini preliminari
Le attività investigative, coordinate dalla Procura e condotte dalla Squadra Mobile, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari sul coinvolgimento dell’uomo in una violenta aggressione ai danni di un connazionale. Tali risultanze, acquisite in una fase preliminare del procedimento, sono formulate nel pieno rispetto della presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva.
L’aggressione avvenuta alla Fiera di Catania
L’episodio risale allo scorso agosto e riguarda il ferimento di un cittadino straniero nei pressi dell’area fieristica di Catania. Secondo quanto ricostruito, la vittima sarebbe stata colpita all’improvviso e per motivi futili con un coltello da macellaio di grandi dimensioni. L’aggressore avrebbe sferrato un primo colpo al volto, seguito da un secondo al fianco sinistro e da un terzo al braccio destro.
Al termine dell’azione, l’autore avrebbe anche rivolto esplicite minacce di morte prima di darsi alla fuga. La vittima, sanguinante, è stata soccorsa da un’ambulanza e trasportata al pronto soccorso dell’Ospedale Garibaldi Centro, dove è stata medicata con diversi punti di sutura e una prognosi di dieci giorni.
Identificazione dell’indagato e localizzazione fuori regione
Le indagini, avviate immediatamente grazie all’intervento di una pattuglia delle volanti e degli agenti della Sezione Criminalità Straniera e Prostituzione, hanno permesso in tempi brevi sia la ricostruzione dettagliata dei fatti sia l’individuazione del presunto responsabile, anche grazie alle dichiarazioni della vittima e di altri testimoni.
Dopo l’emissione della misura cautelare, l’uomo risultava irreperibile. Gli investigatori hanno poi accertato che si era allontanato da Catania probabilmente per evitare l’arresto. È stato successivamente localizzato grazie a un’azione congiunta della Squadra Mobile e della Polizia Ferroviaria: gli agenti della Polfer Liguria lo hanno rintracciato a bordo di un treno sulla linea Roma Tiburtina-Genova Piazza Principe.
Nonostante avesse fornito false generalità, l’uomo è stato identificato e trasferito presso la Casa Circondariale di Sollicciano (FI), dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

