Pubblicato il 29 Ottobre 2025
Operazione contro la vendita online di prodotti falsi
Negli ultimi giorni, la Guardia di Finanza di Catania ha intensificato le attività di controllo volte a contrastare la commercializzazione online di prodotti contraffatti, anche attraverso i social network. L’operazione ha portato al sequestro di oltre 6.600 capi di abbigliamento, scarpe, orologi e accessori che riportavano marchi di celebri brand internazionali.
Le indagini e l’individuazione del venditore
I militari del II Gruppo Catania hanno condotto un’approfondita attività info-investigativa, basandosi su elementi raccolti durante il monitoraggio delle principali piattaforme social. Le indagini hanno permesso di identificare un cittadino catanese che pubblicizzava e vendeva articoli falsificati ai propri follower, offrendo periodicamente sconti e promozioni vantaggiose per attirare nuovi acquirenti.
Grazie ai riscontri ottenuti dalle banche dati in uso al Corpo e a numerosi appostamenti sul territorio, i finanzieri sono riusciti a localizzare il magazzino-punto vendita dell’indagato, situato nella zona Zia Lisa/Villaggio Sant’Agata.
Il sequestro dei prodotti contraffatti
Durante la perquisizione del locale, sono stati rinvenuti e sequestrati 6.671 articoli contraffatti, tra cui capi e accessori riportanti marchi prestigiosi come Rolex, Nike, Gucci, Dior, Versace, Christian Louboutin, Chanel, Burberry, Fendi, Balenciaga, Lacoste ed Emporio Armani.
Le accuse e la posizione dell’indagato
L’uomo è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e ricettazione. A ciò si aggiunge anche l’accusa di furto aggravato, in quanto è stato accertato un allaccio abusivo alla rete elettrica del distributore.
Fase delle indagini e presunzione di innocenza
Si precisa che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, in base al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.

