Pubblicato il 14 Novembre 2025
Controllo di routine che smaschera un’auto rubata
Nei giorni scorsi, durante le consuete attività notturne di prevenzione nei quartieri cittadini, una pattuglia della Polizia di Stato ha fermato un’auto per un normale controllo. Una volta verificata la targa nella banca dati, gli agenti hanno scoperto che il veicolo risultava rubato a Trapani il giorno precedente, come denunciato dalla legittima proprietaria.
Identità dubbie e accertamenti approfonditi
A bordo dell’auto vi erano due uomini: un 36enne catanese e un 35enne di nazionalità tedesca, residente da tempo a Trapani. Entrambi sono stati fatti scendere e invitati a esibire i documenti. Le generalità fornite dal 35enne hanno subito insospettito gli agenti, inducendoli a condurre i due negli uffici della Polizia Scientifica per una verifica più accurata.
Gli accertamenti hanno permesso di risalire alla vera identità del cittadino tedesco che, nel tentativo di evitare contestazioni, ha offerto agli agenti 30 euro affinché lo lasciassero andare.
Le denunce e le accuse
Al termine delle verifiche, entrambi gli uomini sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per ricettazione in concorso, mentre il 35enne è stato deferito anche per false generalità e istigazione alla corruzione.
Resta naturalmente valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

