Pubblicato il 31 Maggio 2025
L’opinione del direttore
Catania si sveglia dopo l’ennesimo fatto di sangue, orribile, che ha causato la morte di un giovane padre di famiglia di appena 30 anni. Santo Re, dipendente della Pasticceria Quaranta, in piazza Mancini Battaglia, è stato ucciso dopo una lite con un parcheggiatore abusivo 37enne, originario dello Zimbabwe.
Fa male, alla città, che come giustamente dice il sindaco Enrico Trantino che parla di “città sconvolta” ma, sorprende anche il silenzio dei colleghi del povero Santo Re che, raggiunti questa mattina (31 maggio) al telefono, non hanno voluto rispondere a nessuna delle domande che abbiamo posto. Le tre donne che stamattina, 31 maggio, si sono alternate al telefono della Pasticceria Quaranta non hanno detto nulla, tranne un ‘vaffa’, a chi gli chiedeva soltanto notizie sul loro collega ucciso.
Ci sono due categorie di parcheggiatori: appello al Prefetto, al sindaco e al Questore di Catania
Faccio una distinzione doverosa. Nella mia esperienza quarantennale a Catania, esistono parcheggiatori – e sono la maggioranza – che definirei irregolari, persone perbene, che non CHIEDONO MAI UNA TARIFFA e nemmeno soldi. Non si lamentano, quando te ne vai e non lasci nulla e si accontentano di qualsiasi somma tu gli dai, ringraziando, spesso, con un sorriso. A queste persone, va tutta la mia solidarietà e, un Comune avveduto, dovrebbe studiare il modo di proporre una specie di regolarizzazione, un permesso che li autorizzi come per chiunque eserciti un’attività su strada e ambulante. La politica cittadina non può fare più finta di niente, si deve impegnare per trovare soluzioni, o no?
Per l’altra categoria di parcheggiatori che definisco abusivi non ci sono, secondo me, mezze misure: i parcheggiatori abusivi non devono esistere. Punto. Generano, troppo spesso, pericolose liti e tengono la città in un ostaggio di perenne ‘conflitto’ da strada. Il Prefetto e il Questore devono fare di tutto per risolvere questo problema. Ora c’è stato un morto. Basta. Ma queste cose le vedo solo io? Condoglianze alla famiglia del povero Santo Re, a tutti i colleghi e proprietari della Pasticceria Quaranta. Foto da FB

