Pubblicato il 28 Settembre 2025
Il controllo notturno in piazza Mancini Battaglia
La costante presenza sul territorio e l’attività di prevenzione restano priorità per i Carabinieri del Comando Provinciale di Catania. Proprio durante un servizio notturno, intorno alle 3:30, tre pattuglie hanno intimato l’alt a un’utilitaria bianca proveniente dal Viale Ruggero di Lauria, in piazza Mancini Battaglia.
Il conducente, anziché fermarsi, ha sterzato bruscamente accelerando verso Aci Castello, dando inizio a un inseguimento lungo la statale 114.
L’inseguimento e il tentativo di fuga
Le gazzelle dell’Arma hanno immediatamente organizzato una manovra di contenimento: una pattuglia ha seguito l’auto a distanza ravvicinata, un’altra ha bloccato l’accesso dalla statale e la terza si è posizionata per intercettare la fuga in via Acque Casse.
Il conducente ha tentato l’ultima mossa spegnendo motore e fari e nascondendosi in un boschetto, ma i militari, che non lo avevano mai perso di vista, lo hanno raggiunto rapidamente costringendo gli occupanti a scendere.
I fermati e le perquisizioni
All’interno dell’auto si trovavano tre giovani: un minorenne catanese già noto alle Forze dell’Ordine, un 18enne sul sedile anteriore e un coetaneo sul posteriore, entrambi di Misterbianco.
Durante la perquisizione personale, i militari hanno trovato piccole quantità di sostanze stupefacenti, motivo per cui i tre sono stati segnalati come assuntori alla Prefettura.
L’arma rinvenuta sotto il sedile
La perquisizione dell’utilitaria ha portato a una scoperta ben più grave: una pistola a salve modificata, priva di matricola e loghi, dotata di canna, serbatoio e 7 cartucce già inserite.
Gli arresti e le misure dell’Autorità Giudiziaria
In base agli elementi raccolti, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto. Il minorenne è stato accusato di resistenza a Pubblico Ufficiale e di detenzione di arma clandestina modificata, in concorso con gli altri due giovani. A suo carico anche la denuncia per guida senza patente, mai conseguita.
Il Tribunale per i Minorenni ha convalidato l’arresto disponendo il collocamento del ragazzo in una comunità di accoglienza. I due maggiorenni, invece, sono stati sottoposti a obbligo di dimora nel comune di Misterbianco con permanenza in casa dalle 20:00 alle 08:00.

