Pubblicato il 25 Ottobre 2025
Arrestati due uomini grazie al pronto intervento della Polizia di Stato
Due uomini di Catania, rispettivamente di 44 e 45 anni, sono stati arrestati in flagranza di reato dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentato furto in abitazione aggravato, con la consueta precisazione della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
La segnalazione dei residenti e l’intervento immediato
L’allarme è scattato in via Sforzesca, quando alcuni residenti hanno contattato il Numero Unico di Emergenza dopo aver notato due individui che cercavano di forzare la serratura del portone d’ingresso di un appartamento.
Gli agenti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania si sono recati tempestivamente sul posto, sorprendendo i due uomini accovacciati davanti alla porta dell’abitazione indicata nella segnalazione.
Versioni confuse e strumenti da scasso
Alla richiesta di spiegazioni, i due hanno fornito giustificazioni contraddittorie e poco credibili, sostenendo di essere stati autorizzati dal proprietario per eseguire alcuni lavori di manutenzione.
A riprova di ciò hanno mostrato un sacchetto contenente attrezzi da lavoro, tra cui pinze, cacciaviti e un martello, che uno dei due stava utilizzando proprio per colpire la serratura dell’ingresso.
La conferma del proprietario e l’arresto
Gli agenti sono riusciti a contattare il proprietario dell’appartamento, il quale ha negato qualsiasi incarico e dichiarato di non conoscere affatto i due uomini.
Ricostruita la dinamica dei fatti, e accertato il tentativo di effrazione, i due – già noti alle forze dell’ordine per reati analoghi – sono stati arrestati per tentato furto in abitazione aggravato.
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, gli arrestati sono stati condotti nelle camere di sicurezza della Questura di Catania, in attesa del giudizio direttissimo.

