Pubblicato il 22 Marzo 2026
Tentato furto in un palazzo storico di via Etnea
Un uomo è stato colto in flagrante mentre smontava un corrimano in ottone all’interno di un edificio storico situato in via Etnea, con l’intento di rivenderne i pezzi sul mercato nero e ottenere un guadagno illecito. Il piano, tuttavia, è stato interrotto grazie al rapido intervento della Polizia di Stato.
Il controllo e l’intervento degli agenti
Appena uscito dallo stabile, il sospettato – un 43enne catanese con precedenti penali – è stato fermato dagli agenti del Commissariato “Borgo Ognina”, impegnati in un servizio di pattugliamento mirato a contrastare fenomeni diffusi di illegalità.
I poliziotti lo hanno subito riconosciuto per i suoi precedenti legati a furto e ricettazione, decidendo quindi di approfondire il controllo per chiarire la sua presenza nell’edificio.
Atteggiamento sospetto e scoperta della refurtiva
Fin dai primi momenti, l’uomo ha mostrato un comportamento sospetto, tenendo strettamente con sé uno zaino. Gli agenti, insospettiti, lo hanno identificato e invitato ad aprire la borsa.
All’interno sono stati trovati diversi pezzi in ottone, che componevano il corrimano appena smontato dalla scala del palazzo. Nello zaino erano presenti anche una pinza e un cacciavite, strumenti probabilmente utilizzati per compiere il furto.
Denuncia e restituzione del materiale rubato
Il 43enne è stato accompagnato in Commissariato e denunciato all’Autorità Giudiziaria per ricettazione, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Al termine delle procedure, la refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari.
Indagini in corso e controlli rafforzati
Le forze dell’ordine stanno conducendo ulteriori accertamenti per verificare un possibile coinvolgimento dell’uomo in altri episodi simili avvenuti nelle ultime settimane.
Da tempo, infatti, la Questura di Catania è impegnata in operazioni mirate contro i furti di rame e ottone, riuscendo a fermare diversi responsabili e prevenire danni gravi, come la devastazione di cabine elettriche e il saccheggio di edifici storici.

