Pubblicato il 22 Febbraio 2026
Intervento dei Carabinieri per una discussione familiare
Doveva essere un normale intervento per sedare una lite in famiglia, ma si è trasformato in un’operazione ben più rilevante. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania, in coordinamento con la Centrale Operativa, sono intervenuti in via Proserpina a Catania a seguito della segnalazione di un acceso diverbio domestico.
All’interno dell’abitazione, i militari hanno trovato un’anziana donna e il nipote 21enne. Secondo quanto riferito dai due, la discussione sarebbe nata perché il giovane avrebbe lasciato una finestra aperta e una raffica di vento improvvisa avrebbe mandato in frantumi il vetro.
Il controllo nell’abitazione e la scoperta inattesa
Per chiarire la reale dinamica dei fatti, i Carabinieri hanno deciso di effettuare un controllo accurato dell’appartamento. È proprio nella camera da letto del giovane che gli investigatori hanno notato un dettaglio sospetto: un cavo elettrico che, attraverso un foro, entrava direttamente all’interno dell’armadio.
Insospettiti, i militari hanno aperto le ante, scoprendo una struttura inaspettata: una piccola serra artigianale perfettamente funzionante, organizzata nei minimi dettagli per la coltivazione di sostanze stupefacenti.
Otto piantine di cannabis e impianto elettrico pericoloso
All’interno dell’armadio erano presenti otto piantine di cannabis indica, alte circa dieci centimetri ciascuna. La coltivazione era supportata da un impianto completo composto da:
- una lampada catarifrangente per luce e calore
- un umidificatore
- tre ventole per l’aerazione
- un trasformatore di corrente
- cavi elettrici privi dei minimi requisiti di sicurezza
Particolarmente grave la condizione dell’impianto elettrico: i fili erano completamente scoperti e senza isolamento, con un concreto rischio di corto circuito e potenziale incendio all’interno dell’abitazione.
Sequestri e denuncia
Durante la perquisizione sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati quattro bottiglie di fertilizzante, carta stagnola e semi di marijuana sparsi sul pavimento.
Alla luce degli elementi raccolti, e fatta salva la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, il 21enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.

