Pubblicato il 1 Marzo 2026
Servizio di controllo interforze nel centro storico
Anche questo weekend, Catania ha visto un’intensa attività di controllo interforze, disposta con ordinanza del Questore e concordata dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per garantire un sereno svolgimento della movida nel centro storico.
La Questura ha coordinato un articolato dispositivo di sicurezza, con pattuglie della Polizia di Stato, equipaggi della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell’Esercito Italiano nell’operazione “Strade Sicure”, supportati dalla Polizia Scientifica.
L’obiettivo principale del servizio era prevenire comportamenti illeciti, garantendo il rispetto dell’ordine pubblico durante le serate e le iniziative organizzate nel centro storico.
Presidi e controlli sul territorio
Sono stati allestiti posti di controllo e presidi in punti strategici come piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca, via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via S. Filomena e via Gemmellaro.
Durante le attività serali e notturne:
- Sono state identificate 290 persone, di cui 58 con precedenti penali.
- Sono stati controllati 165 veicoli, tra auto e moto.
- Le aree pedonali sono state presidiate per impedire l’accesso di mezzi a due ruote, proteggendo pedoni e clienti dei locali.
- Sono stati effettuati controlli su gruppetti di giovani per prevenire uso di droghe e abuso di alcol.
Per quanto riguarda il Codice della Strada, sono state rilevate 26 infrazioni, tra cui 6 per mancanza di revisione, 5 per guida senza assicurazione e 4 per guida senza casco.
Controlli nelle attività commerciali e lotta ai parcheggiatori abusivi
Il dispositivo interforze ha controllato anche le attività commerciali, verificando il rispetto della legislazione di pubblica sicurezza e la presenza di soggetti pericolosi.
In particolare, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli contro i parcheggiatori abusivi nelle zone di piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, via Corso Sicilia, piazza Grenoble e via Scuto:
- Sono state fermate e sanzionate 7 persone già note per attività illecita.
- Due di loro sono state denunciate in stato di libertà per violazione del Dacur, che vieta loro di stazionare in determinate aree.
- Sono stati sequestrati i proventi illeciti.
Inoltre, due persone sono state denunciate per violazione del divieto di ritorno nel comune di Catania.
Attività dei carabinieri nel centro storico
Anche l’Arma dei Carabinieri ha effettuato controlli mirati, impiegando pattuglie della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile. Sono stati organizzati:
- Posti di controllo con etilometro e drug-test
- Pattugliamenti a piedi e dinamici nelle aree di maggiore affluenza, tra cui Piazza Federico di Svevia e Piazza Currò
I risultati principali includono:
- 147 persone identificate, di cui 1 deferita in stato di libertà
- 76 veicoli controllati, con 11 sequestrati o fermati amministrativamente
- 32 infrazioni al Codice della Strada, per un totale di circa €20.000 e 48 punti patente decurtati
Tra le violazioni più rilevanti: guida con cellulare, senza casco, con semaforo rosso, mancato uso cinture e sistemi di ritenzione per bambini, guida senza patente o con patente scaduta, mancata revisione e assicurazione.
Controllo di alcol e sostanze stupefacenti
Sono stati effettuati posti di controllo con etilometro nel centro storico, che hanno coinvolto 21 conducenti di diverse fasce d’età.
- Un 50enne catanese è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, con tasso alcolemico superiore a 2 g/l.
- Il motociclo è stato affidato a una ditta specializzata e la patente ritirata.
In parallelo, le pattuglie hanno svolto attività antidroga nelle aree vicine a Piazza Duomo, controllando la presenza di sostanze stupefacenti, armi e oggetti atti a offendere.
Risultati complessivi
Grazie alla presenza capillare delle pattuglie, il weekend si è svolto senza incidenti e disordini, garantendo la sicurezza di turisti, cittadini e numerosi giovani e minorenni nel centro storico di Catania, impedendo parcheggi pericolosi e comportamenti a rischio alla guida.
Le operazioni hanno confermato l’efficacia di un modello di prevenzione dinamica combinato con presidi fissi, utile a contrastare ogni forma di illegalità diffusa e a garantire una movida sicura.

