Pubblicato il 7 Giugno 2025
Task force interforze per il controllo del territorio
Proseguono le azioni di contrasto all’abusivismo commerciale nei quartieri di Catania da parte della Polizia di Stato, che ha recentemente svolto un’operazione mirata nella zona di San Berillo “nuovo”.
Il servizio è stato condotto dagli agenti della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in collaborazione con il Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e con il personale del servizio Annona della Polizia Locale.
Controlli su strada e nei negozi
Durante l’operazione, sono state identificate oltre 150 persone e sono stati controllati cinque esercizi commerciali oltre a numerosi venditori ambulanti, tutti risultati irregolari in vari aspetti.
La Polizia Locale ha rilevato gravi violazioni amministrative, tra cui:
- Occupazione abusiva di suolo pubblico
- Mancanza di requisiti professionali
- Assenza di licenze e SCIA di vicinato
- Mancanza del cartello con gli orari di apertura
Queste infrazioni hanno comportato sanzioni per un totale di quasi 15 mila euro.
Sequestrati 600 chili di prodotti ortofrutticoli
In Corso Indipendenza, l’attenzione si è concentrata sui venditori ambulanti di frutta e verdura, spesso privi di tracciabilità dei prodotti, elemento essenziale per la sicurezza alimentare dei cittadini. Gli agenti hanno proceduto al sequestro di oltre 600 chili di prodotti ortofrutticoli.
Dopo le opportune verifiche sanitarie, i prodotti ritenuti idonei al consumo sono stati donati alla Caritas, contribuendo così al sostegno delle fasce più deboli della popolazione.
Barbiere abusivo sanzionato per 4.000 euro
Durante i controlli, è stato scoperto un barbiere completamente abusivo. L’uomo esercitava l’attività senza:
- Autorizzazione all’uso del suolo pubblico
- SCIA di vicinato
- SCIA per l’attività di barbiere
Nonostante pubblicizzasse i propri servizi sui social, era privo di qualsiasi permesso. Inoltre, oltre a offrire taglio e barba, vendeva illegalmente occhiali e profumi.
Per queste irregolarità, il barbiere è stato sanzionato con una multa di 4.000 euro.





