Pubblicato il 20 Gennaio 2025
I carabinieri della Compagnia di Catania Piazza Dante hanno dato esecuzione a un’ordinanza cautelare personale di obbligo di dimora, con divieto di uscire dalla propria abitazione dalle ore 20 alle 6, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania nei confronti di 8 persone.
I provvedimenti derivano dallo stesso procedimento che lo scorso 18 dicembre aveva portato all’esecuzione di un’ordinanza cautelare nei confronti di altri 12 individui, con 6 arresti in carcere e 6 obblighi di dimora, nell’ambito dell’operazione “Villa Glori”.
Secondo l’accusa, sulla base degli elementi attualmente disponibili e considerando la fase processuale preliminare, gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di estorsione, furto aggravato in concorso, ricettazione aggravata in concorso, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, nonché detenzione illegale di armi. I reati sarebbero stati commessi in concorso con i 12 destinatari dell’ordinanza cautelare eseguita a dicembre.
L’inchiesta ha consentito di smantellare un’organizzazione criminale che operava con armi e aveva una base operativa in una “stalla” nel quartiere Picanello di Catania. Il gruppo era attivo nei furti di veicoli parcheggiati, nelle estorsioni utilizzando il metodo del “cavallo di ritorno” e nella ricettazione dei mezzi rubati. Le indagini hanno anche rivelato il coinvolgimento di alcuni membri del gruppo nel traffico e nella detenzione illegale di sostanze stupefacenti, come marijuana, hashish e droghe sintetiche.
Coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica e condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Catania Piazza Dante, l’indagine si è sviluppata da ottobre 2022 ad aprile 2023 e ha incluso attività tecniche di intercettazione e numerosi riscontri oggettivi, come arresti in flagranza, sequestri di droga, denaro e armi, che hanno permesso di ricostruire il modus operandi del gruppo criminale. Questi criminali, utilizzando strumenti tecnologici avanzati, rubavano veicoli nel catanese e li usavano per estorcere somme di denaro ai legittimi proprietari, tra i 500 e i 1500 euro, a seconda del veicolo. Le estorsioni seguivano la “regola dei tre giorni”, un termine entro il quale il proprietario poteva pagare per riavere il proprio veicolo. Dopo tale periodo, se l’estorsione non andava a buon fine, i veicoli venivano rivenduti a soggetti per il “taglio” dei veicoli.
Durante le indagini, è emerso che la stalla nel quartiere Picanello, in particolare una traversa di piazza Villa Glori, fungeva da base per le operazioni illecite del gruppo, che vi custodiva anche armi e droga. Nel corso di una perquisizione, sono stati sequestrati una pistola calibro 7,65, il calciolo di un fucile, munizioni varie e 15 stecche di marijuana.
A conferma delle indagini, durante la fase investigativa, sono stati arrestati in flagranza 8 soggetti e sono stati sequestrati tre pistole, un fucile sovrapposto, munizioni varie, oltre 20 kg di marijuana, 1,6 kg di hashish, 35 grammi di cocaina, 25 grammi di ketamina, 25 grammi di MDMA, 19 pasticche di Ecstasy e circa 5000 euro in contante.
PERSONE DESTINATARIE DELLA MISURA dell’OBBLIGO DI DIMORA:
- BOCCUNI GIUSEPPE RENATO, (classe 1988).
- CAMPOLO CARMELO, (classe 1998)
- LICCIARDELLO GIUSEPPE, (classe 1967).
- ROSSELLI CARLO, (classe 2002).
- SCUDERI DAMIANO, (classe 2004).
- TRINGALE ANTONINO GIUSEPPE, (classe 2003).
- VINCIGUERRA SALVATORE, (classe 1998).
- ZINGHERINO MARIANO EMANUELE, (classe 1990).

