Pubblicato il 26 Marzo 2026
Controlli in borghese e movimenti sospetti
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante, sulla base degli elementi raccolti e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, hanno arrestato una donna di 48 anni con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Nel corso di un servizio in abiti civili e con auto non riconoscibili, i militari hanno notato un comportamento sospetto nei pressi dell’area alle spalle del Tribunale di Piazza Giovanni Verga. Un giovane su monopattino si è fermato ed è salito su un’auto in sosta con il motore acceso, senza che il conducente accennasse a ripartire.
Scambi rapidi e appostamento
Insospettiti dalla scena, i Carabinieri hanno deciso di osservare la situazione: dopo pochi istanti il ragazzo è sceso dal veicolo e si è allontanato rapidamente. Poco dopo, seguendo l’auto, i militari hanno assistito a un episodio analogo in via Monserrato: un altro giovane è salito a bordo e ne è sceso subito dopo, replicando lo stesso schema.
L’intervento e la scoperta della droga
Ritenendo che si trattasse di un’attività di spaccio organizzato con modalità “delivery”, i Carabinieri hanno continuato a seguire la conducente fino a via Verona, dove sono intervenuti. Alla vista dei militari, la donna ha mostrato segni di agitazione, rafforzando i sospetti.
La perquisizione del veicolo ha permesso di trovare, nascosto in uno zaino sotto il sedile di guida:
- 31 grammi di marijuana del tipo “Amnesia” suddivisi in 3 involucri
- 75 grammi di marijuana “Cali” (di provenienza californiana) in 10 confezioni
- 20 grammi di hashish “Dry” contenuti in 5 involucri
Sequestri e provvedimenti
Oltre alla droga, i militari hanno sequestrato 130 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, e un appunto manoscritto con indicazioni sulle dosi vendute e le tipologie di sostanza.
La donna è stata quindi arrestata e messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che ha convalidato il provvedimento disponendo per lei l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

