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Catania, quartiere Pigno: blitz antidroga dei Carabinieri, arrestato un 30enne

Pubblicato il 19 Febbraio 2026

Operazione mirata nel cuore del quartiere

Nel quartiere “Pigno” di Catania, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Fontanarossa hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 30 anni, residente in città, gravemente indiziato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

L’intervento è stato il risultato di un’attività investigativa articolata e pianificata nei dettagli, concentrata in una zona già conosciuta dalle forze dell’ordine per episodi legati allo smercio di droga, nei pressi di via dei Sanguinelli.

Movimenti sospetti e irruzione nell’appartamento

Durante il servizio di osservazione, avviato nelle ore serali, i militari hanno notato un continuo via vai di persone che entravano e uscivano rapidamente da uno stabile, un comportamento ritenuto compatibile con l’esistenza di una piazza di spaccio attiva.

Approfittando dell’arrivo di un presunto cliente, i Carabinieri sono riusciti a introdursi nell’edificio e a raggiungere l’abitazione utilizzata come base operativa. L’appartamento era dotato di un sofisticato sistema di videosorveglianza, monitor interni e porta blindata con grata in ferro, accorgimenti installati per ostacolare eventuali controlli delle forze dell’ordine.

Sequestri e arresti domiciliari

Superate le misure di sicurezza predisposte dal pusher, i militari hanno fatto irruzione nell’appartamento, bloccando il 30enne e procedendo alla perquisizione personale. L’operazione ha portato al rinvenimento di cocaina già suddivisa in dosi e denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita.

La successiva perquisizione dell’immobile ha consentito di sequestrare ulteriore sostanza stupefacente, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento, trovati su un tavolino accanto ai monitor collegati alle telecamere di sorveglianza.

Informata dell’accaduto, l’Autorità Giudiziaria, sulla base degli elementi raccolti e che saranno oggetto di verifica nelle sedi competenti, ha disposto per l’indagato la misura degli arresti domiciliari.

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