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Catania, ruba strumenti medici all’Ospedale Cannizzaro: denunciato un 34enne

Pubblicato il 20 Settembre 2025

L’intervento dei Carabinieri

Nell’ambito delle attività di controllo e contrasto ai reati predatori, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania hanno denunciato un uomo di 34 anni, residente nel capoluogo etneo, per i reati di “furto aggravato” e “danneggiamento”. La denuncia è scattata sulla base degli elementi raccolti, che dovranno essere valutati in sede giudiziaria, ricordando che vige sempre la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.

La segnalazione nella notte

L’episodio è avvenuto intorno all’1,15 di notte, quando la Centrale Operativa ha ricevuto una segnalazione da parte del personale di sicurezza dell’Ospedale Cannizzaro, che aveva notato una persona sospetta aggirarsi nei corridoi di uno dei padiglioni.
La pattuglia è intervenuta immediatamente e, grazie anche alla collaborazione degli addetti alla vigilanza, ha fermato l’uomo, poi identificato come un 34enne catanese.

Le prime dichiarazioni e le indagini

In un primo momento il sospettato ha riferito ai militari di trovarsi in ospedale per portare alcuni oggetti a un conoscente ricoverato. Tuttavia, le testimonianze del personale sanitario hanno raccontato un’altra versione: diversi operatori hanno dichiarato di aver visto l’uomo fuggire di corsa dal corridoio degli spogliatoi.

Le prove dalle telecamere

Fondamentale si è rivelato il contributo delle immagini del sistema di videosorveglianza. Le registrazioni hanno immortalato il 34enne mentre entrava nei locali del piano seminterrato -2, un’area riservata esclusivamente al personale ospedaliero.
In seguito a una verifica, i Carabinieri hanno constatato che sei armadietti erano stati forzati e danneggiati.

Il materiale recuperato

Durante la perquisizione personale e il controllo dello zaino, l’uomo è stato trovato in possesso di diversi oggetti di uso sanitario:

  • una pinza medica,
  • una forbice per bendaggi,
  • alcune bende da medicazione.

Tutto il materiale è stato restituito all’ospedale, mentre per il 34enne è scattata la denuncia.

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