Pubblicato il 8 Novembre 2025
L’indagine partita dalla denuncia della vittima
I Carabinieri della Stazione di Catania Piazza Dante hanno denunciato un uomo di 43 anni, residente a Motta Sant’Anastasia, per i reati di furto aggravato e danneggiamento, ferma restando la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.
L’inchiesta ha preso avvio dalla denuncia di un giovane di 23 anni di Santa Venerina, vittima del furto della propria autovettura, parcheggiata in via Vittorio Emanuele II, nei pressi del Palazzo della Cultura.
Il furto e la scoperta del danno
Il ragazzo, tornato a riprendere la sua auto, ha notato un vetro posteriore infranto e la scomparsa di alcuni oggetti dall’interno del veicolo. A quel punto si è rivolto ai Carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini per risalire all’autore del furto.
Le immagini di videosorveglianza decisive per l’identificazione
Grazie all’analisi delle registrazioni delle telecamere comunali, i militari sono riusciti a riconoscere il responsabile. L’uomo è risultato essere già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio.
Il confronto tra i filmati e le foto segnaletiche ha confermato la piena corrispondenza del soggetto ripreso con il 43enne individuato.
La denuncia all’Autorità Giudiziaria
Sulla base degli elementi raccolti, che dovranno essere valutati in sede giudiziaria, il 43enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Catania, che proseguirà gli approfondimenti sull’accaduto.

