Pubblicato il 2 Febbraio 2026
Operazione dei Carabinieri contro la diffusione di armi illegali
Un’attività mirata di prevenzione e controllo del territorio, condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, ha portato all’arresto di un 53enne, ritenuto responsabile del reato di detenzione di parti di arma clandestina. L’azione rientra nel più ampio impegno dell’Arma nel contrastare la circolazione di armi illegali, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
I sospetti su una bottega di via Playa
L’operazione, eseguita nel pomeriggio dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante, ha preso avvio da una bottega di riparazione di apparecchi elettronici in via Playa. Secondo quanto emerso da una rapida attività info-investigativa, l’esercizio sarebbe stato utilizzato per trasformare armi giocattolo in armi da sparo e per la fabbricazione di munizioni.
Le perquisizioni e il ritrovamento delle armi
Le verifiche sono proseguite presso l’abitazione dell’indagato a Misterbianco, dove i sospetti hanno trovato ampia conferma. In camera da letto, accanto al comodino, è stato rinvenuto un fucile a doppietta calibro 16, carico e pronto all’uso, con due cartucce inserite. L’arma, appartenuta a un genitore dell’uomo, non era stata denunciata a seguito del subentro.
Nello stesso ambiente sono stati sequestrati 44 proiettili, una pistola a salve tipo revolver, piombini, un bilancino di precisione e un ingente quantitativo di ogive.
La pistola nascosta e l’officina clandestina
La perquisizione è stata estesa anche all’abitazione di un genitore, nella disponibilità del 53enne. Qui l’uomo ha ammesso di aver occultato una pistola, poi trovata all’interno di un frigorifero. Da una prima analisi l’arma è risultata meccanicamente funzionante: presentava carrello e canna di un’arma comune da sparo con matricola abrasa, assemblati su una struttura verosimilmente di origine giocattolo.
Sono stati inoltre recuperati bossoli, ulteriori ogive, una pressa per la ricarica dei proiettili e inneschi di polvere da sparo, elementi che confermano l’esistenza di una vera e propria attività di produzione clandestina.
Arma regolarmente detenuta ma mai denunciata come smarrita
Non è stata invece rinvenuta una pistola revolver calibro 38, regolarmente detenuta dall’uomo. Il 53enne ha riferito di averla smarrita da mesi, con sei cartucce inserite, senza mai presentare denuncia alle Forze dell’Ordine.
Arresto e sequestro
Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro. Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giudiziaria, il 53enne è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso il carcere di Catania Piazza Lanza.

