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[Video] Catania, sequestrati beni per 1,4 milioni di euro a noto commercialista

Pubblicato il 14 Ottobre 2022

Nell’ambito di mirate attività di indagine coordinate dalla Procura della
Repubblica di Catania, i Finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno eseguito
un’ordinanza con cui il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania
ha disposto misure cautelari reali nei confronti del dottore commercialista LONGO
Massimiliano, sottoposto a indagine per appropriazione indebita aggravata e
autoriciclaggio.

https://youtu.be/K0Lmg5-OZoc


Gli approfondimenti svolti dalle unità specializzate del Nucleo di Polizia Economico
Finanziaria della Guardia di finanza di Catania, hanno evidenziato, nell’attuale fase del
procedimento in cui non si è pienamente realizzato il contraddittorio con la parte, che
il citato LONGO Massimiliano, in qualità di socio e rappresentante legale
dell’associazione tra professionisti FLA Floresta Longo e Associati, con sede a
Catania, avendo piena disponibilità dei conti correnti in ragione dell’incarico di
gestione contabile della medesima associazione, avrebbe effettuato, nell’arco di un
triennio, molteplici bonifici a proprio favore per importi sensibilmente superiori alla
quota di partecipazione agli utili pattuito tra i soci, appropriandosi indebitamente di
oltre un milione e quattrocentomila euro.
É stato, inoltre, appurato che l’indagato avrebbe reimpiegato gran parte delle somme
illecitamente apprese, per un importo di circa un milione di euro, in attività economiche
e imprenditoriali mediante:

  • l’esecuzione di plurimi versamenti a favore di società al medesimo riconducibili per
    un ammontare di circa 700 mila euro;
  • l’acquisto della piena proprietà di due immobili siti in Aci Castello (CT), di cui era
    già proprietario al 50%, versando un importo complessivo di 143 mila euro;
  • la sottoscrizione di fondi comuni di investimento per la somma di oltre 170 mila
    euro;
  • l’investimento in aste giudiziarie per l’acquisto di oro e metalli preziosi per 8 mila
    euro.
    In esito alle investigazioni del Nucleo PEF di Catania, dirette da questa Procura:
  • LONGO Massimiliano è stato indagato per le fattispecie delittuose di
    appropriazione indebita, aggravata dall’aver abusato delle relazioni d’ufficio e
    dall’aver cagionato alle persone offese un danno patrimoniale di rilevante gravità,
    nonché di autoriciclaggio di parte del provento di reato;
  • il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catania, su richiesta di
    questo Ufficio, ha disposto il sequestro preventivo:
    • degli immobili situati in Aci Castello;
    • delle somme frutto di indebita appropriazione, sino a concorrenza di 1,4 milioni
    di euro, a valere sui conti correnti bancari personali dell’indagato e, in caso di
    incapienza, sui conti correnti delle società allo stesso riconducibili;
    • di n. 7 società riferibili all’indagato, con contestuale nomina di apposito
    amministratore giudiziale, operanti, oltre che nel settore dei servizi forniti da
    dottori commercialisti, in quelli del trasporto marittimo di passeggeri, della
    locazione immobiliare di beni propri e dei supermercati.
    L’attività d’indagine si inquadra nel più ampio quadro delle azioni svolte da questa
    Procura e dalla Guardia di Finanza di Catania, finalizzate al contrasto di ogni forma di
    criminalità economico-finanziaria, a tutela della trasparenza e della legalità del sistema
    economico e imprenditoriale.