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Catania, sorpresi a scassinare una macchinetta in una sala bingo: fermata una coppia di ladri

Pubblicato il 8 Novembre 2025

L’intervento della Polizia di Stato

Una coppia di ladri, di 42 e 43 anni, entrambi catanesi, è stata sorpresa dalla Polizia di Stato mentre stava scardinando una macchinetta cambia monete all’interno di una sala bingo nel quartiere Picanello.
A dare l’allarme sono stati alcuni passanti, che hanno notato movimenti sospetti e hanno immediatamente segnalato la situazione ai poliziotti della Squadra Volanti, già impegnati in un servizio di controllo del territorio nella zona.

Il tentativo di fuga

Gli agenti, arrivati sul posto, hanno visto i due uomini mentre cercavano di portare all’esterno la macchinetta appena asportata, uno con il volto coperto da un passamontagna e l’altro col cappuccio calato sulla testa.
Alla vista delle pattuglie, i malviventi hanno lasciato cadere l’apparecchio a terra tentando la fuga in direzioni diverse.
Il 43enne, però, ha accusato un malore improvviso, cadendo a terra. Gli agenti hanno chiesto l’intervento del 118, e l’uomo è stato trasportato in ospedale per accertamenti. È stato denunciato all’Autorità Giudiziaria, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

L’arresto e gli ulteriori accertamenti

Il 42enne, invece, ha provato a scappare ma è stato bloccato e arrestato per tentato furto aggravato. Anche per lui vale la presunzione di innocenza. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

Il veicolo sospetto e la denuncia per ricettazione

Durante i controlli, gli agenti hanno scoperto che i due erano arrivati a bordo di un’auto con motore acceso e sedili abbassati, parcheggiata proprio davanti alla sala bingo. Il mezzo, pur non risultando rubato, presentava segni evidenti di manomissione del blocco accensione ed era intestato a una persona deceduta.
Per questo motivo, i due uomini sono stati denunciati anche per ricettazione, e l’auto è stata posta sotto sequestro per consentire ulteriori verifiche da parte delle autorità.

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