Pubblicato il 12 Novembre 2025
Intervento della Polizia di Stato
La Polizia di Stato ha disposto la sospensione temporanea delle attività di un bar in via Domenico Tempio e di un chiosco-bar situato nei pressi di piazza Federico di Svevia, entrambi a Catania. I due locali erano divenuti abituali luoghi di incontro per soggetti pregiudicati, come emerso dai controlli costanti effettuati dalle forze dell’ordine per garantire il rispetto della normativa in materia di pubblica sicurezza.
Provvedimenti del Questore di Catania
Le sospensioni, della durata di sette giorni, sono state emesse dal Questore di Catania ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), che consente la chiusura temporanea di esercizi pubblici considerati un pericolo per l’ordine e la sicurezza.
Il caso del bar di via Domenico Tempio
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “San Cristoforo” hanno notificato il provvedimento al titolare del bar, dopo numerosi controlli mirati alla tutela dell’ordine pubblico.
Durante le verifiche, è stato accertato che il locale era frequentato con regolarità da individui con precedenti penali per rapina, furto aggravato, reati legati agli stupefacenti e maltrattamenti in famiglia.
La presenza costante di tali persone ha rappresentato un concreto rischio per la sicurezza pubblica.
Il caso del chiosco-bar vicino piazza Federico di Svevia
Anche per il chiosco-bar gestito da una società della zona, i poliziotti dello stesso Commissariato hanno notificato un analogo provvedimento di sospensione.
Durante i controlli effettuati in diversi momenti e su un ampio arco temporale, è emerso che molti clienti erano noti alle forze dell’ordine per reati di estorsione, ricettazione, danneggiamento, truffa, reati predatori e in materia di droga.
Le verifiche incrociate nelle banche dati di polizia hanno confermato la pericolosità del contesto frequentato.
Chiusura temporanea e finalità del provvedimento
Conclusa l’istruttoria a cura della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catania, è stata disposta la chiusura con apposizione dei sigilli per entrambi gli esercizi, per un periodo di sette giorni, in conformità a quanto stabilito dall’art. 100 del T.U.L.P.S.
Tale norma consente al Questore di intervenire preventivamente nei confronti dei locali divenuti punto di aggregazione di persone pericolose o pregiudicate, a tutela della sicurezza collettiva e del diritto dei cittadini a vivere in un contesto sereno e sicuro.
Tutela delle attività regolari e effetto deterrente
Il provvedimento rappresenta anche una forma di tutela per gli esercizi commerciali che rispettano la legge, garantendo una concorrenza leale e un ambiente urbano più sicuro.
Inoltre, l’intervento della Polizia ha un effetto dissuasivo nei confronti dei soggetti pericolosi, segnalando che la loro presenza in determinati luoghi è costantemente monitorata dalle autorità di pubblica sicurezza.

