Pubblicato il 24 Novembre 2025
Un quadro complesso dietro ai numeri sulla tariffa
L’Amministrazione Comunale interviene in merito alla recente classifica che colloca Catania tra le città italiane con il costo più alto della Tari, con una media di 602 euro annui per famiglia, a fronte dei 340 euro della media nazionale. Secondo il Comune, questo risultato è frutto di fattori strutturali e dinamiche che interessano l’intero ciclo dei rifiuti.
Uno degli elementi che incide maggiormente è il fenomeno dei conferimenti illeciti provenienti dai comuni limitrofi, che fanno aumentare in modo artificiale la quantità di rifiuti indifferenziati attribuiti al capoluogo. Questo pesa su uno dei parametri principali del sistema tariffario: la produzione pro capite dei rifiuti.
In Italia ogni cittadino genera circa 500 kg di rifiuti all’anno, mentre a Catania nel 2024 il dato ha superato i 610 kg, ovvero oltre il 20% in più. Un incremento che si traduce in maggiori costi di raccolta e smaltimento per i contribuenti.
Bonifiche, impianti saturi e costi aggiuntivi
Un ulteriore fattore che influenza la tariffa è l’intensa attività di bonifica delle discariche abusive, interventi indispensabili per il decoro e la sicurezza urbana ma che aumentano il volume dei rifiuti non differenziati, comportando un inevitabile aggravio dei costi.
A ciò si aggiungono le difficoltà legate alla saturazione degli impianti regionali e alla necessità di dover trasferire parte dei rifiuti all’estero, una soluzione particolarmente onerosa che incide pesantemente sul bilancio complessivo del servizio.
Segnali di miglioramento e obiettivi futuri
Nonostante le criticità, l’Amministrazione sottolinea che negli ultimi anni si registra una concreta inversione di tendenza: la raccolta differenziata è in crescita grazie all’ampliamento delle isole ecologiche, al potenziamento delle infrastrutture ambientali e a un maggiore senso civico della popolazione.
Il livello di raccolta differenziata ha raggiunto il 37%, un traguardo considerato significativo ma ancora lontano dagli obiettivi più ambiziosi che il territorio può e deve raggiungere.
Verso un sistema più equo ed efficiente
La prospettiva dell’Amministrazione è chiara: costruire un sistema più equo, efficiente e sostenibile. La riduzione dei costi passerà attraverso il rispetto delle regole, la partecipazione consapevole dei cittadini e un contrasto deciso all’evasione tributaria.
Secondo il Comune, solo un impegno condiviso permetterà di trasformare il ciclo dei rifiuti in un servizio più moderno, sostenibile e meno oneroso per la collettività.

