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mistero in città

Catania, tentano il furto di uno scooter durante una cena in pizzeria: bloccati due minorenni

Pubblicato il 17 Aprile 2025

Fermati dalla Polizia mentre spingevano il mezzo rubato

Due giovanissimi, di 15 e 17 anni, hanno tentato di rubare uno scooter approfittando della cena tra amici del legittimo proprietario, ma il loro piano è stato sventato grazie al pronto intervento della Polizia di Stato di Catania.

L’episodio è avvenuto nel cuore del centro cittadino, dove il proprietario del mezzo, un ragazzo di 17 anni, aveva parcheggiato lo scooter in piazza Rosolino Pilo per andare a mangiare una pizza con gli amici. Proprio in quel momento, i due ragazzi hanno visto il mezzo incustodito e hanno deciso di agire.

Un comportamento sospetto che ha tradito i ladri

I due si erano organizzati con precisione: uno procedeva a fari spenti su uno scooter, mentre l’altro lo seguiva spingendolo con il piede a bordo di un altro motorino. Questo comportamento insolito ha attirato l’attenzione di una pattuglia della squadra volanti della Questura, nei pressi della Villa Bellini.

Quando gli agenti hanno intimato l’alt, il ragazzo alla guida ha tentato la fuga, ma è caduto rovinosamente a terra. Nonostante la caduta, ha provato a scappare nuovamente, salendo sullo scooter del complice e imboccando contromano via De Felice. La fuga, però, è durata poco: pochi metri dopo, ha perso il controllo e sono caduti entrambi.

L’inseguimento e la cattura

A quel punto, i due hanno cercato di dividersi e fuggire a piedi in direzioni opposte, ma gli agenti li hanno raggiunti e bloccati poco dopo. Portati negli uffici della Polizia, sono stati identificati e sottoposti a tutti gli accertamenti del caso.

Nel frattempo, il proprietario dello scooter, resosi conto del furto appena uscito dal locale, aveva già richiesto l’intervento di una volante, contribuendo indirettamente alla riuscita del fermo.

Denuncia per i due ragazzi, scooter restituito

Dopo le verifiche, i due minorenni sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione in concorso, con il rispetto della presunzione d’innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Lo scooter è stato riconsegnato al legittimo proprietario, che ha ringraziato personalmente gli agenti per l’intervento tempestivo e risolutivo.

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