Pubblicato il 2 Ottobre 2025
L’irruzione armata nell’ufficio postale
Un uomo di 36 anni, originario di Catania, è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo aver tentato di rapinare un ufficio postale nel centro cittadino.
Il rapinatore, a volto scoperto e armato di coltello, ha fatto irruzione minacciando i dipendenti per farsi consegnare il denaro.
La resistenza dei dipendenti
Le minacce, però, non hanno avuto effetto: i lavoratori, agendo in maniera compatta, si sono rifiutati di aprire le casse. Di fronte alla resistenza, il 36enne ha dovuto abbandonare il colpo e fuggire rapidamente tra le strade del centro.
Le indagini lampo della Squadra Mobile
Scattato l’allarme, la Sala Operativa ha diramato immediatamente la segnalazione e la Squadra Mobile – sezione antirapine – ha avviato le indagini.
Gli agenti hanno raccolto dettagli fisici e sugli indumenti del rapinatore, iniziando a ricostruire la sua fuga.
In pochi minuti, le ricerche hanno portato all’individuazione di uno scooter guidato da un uomo corrispondente alla descrizione. Bloccato dagli agenti, è stato sottoposto a un controllo accurato.
Il coltello ritrovato e l’arresto
Il sospettato, già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso del coltello utilizzato nel tentativo di rapina.
Per questo motivo è stato arrestato con l’accusa di tentata rapina.
Il giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto per l’uomo la custodia cautelare in carcere.

