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Catania, tre rapine in un’ora: arrestati due minorenni in flagranza

Pubblicato il 24 Novembre 2025

La serie di colpi nel cuore della città

La Polizia di Stato ha arrestato due ragazzi catanesi di 17 anni, sorpresi in flagranza dopo aver messo a segno tre rapine in pieno centro con lo stesso modus operandi.
I fatti si sono verificati nella notte tra il 19 e il 20 novembre, nell’arco di appena un’ora, come raccontano le diverse segnalazioni arrivate alla Sala Operativa della Questura, una dietro l’altra.

Il modus operandi: minacce e soldi estorti

Le tre vittime, contattando il numero di emergenza, hanno riferito di essere state avvicinate da due giovani a bordo di uno scooter che, fingendosi armati e minacciandole, pretendevano il denaro contante.
Spaventate e temendo conseguenze per la propria sicurezza, le vittime hanno consegnato il denaro che avevano con sé, permettendo ai due minorenni di dileguarsi rapidamente.

L’inseguimento e la fuga contromano

Raccolte le descrizioni fornite dalle vittime, le volanti si sono subito messe alla ricerca dei due. Gli agenti sono riusciti a individuare lo scooter tra via Ventimiglia e via Conte Ruggero.
Alla vista della polizia, i due 17enni hanno tentato la fuga, imboccando la strada contromano a tutta velocità. Durante l’inseguimento, uno degli agenti è caduto a terra dopo aver intimato l’alt.
La corsa si è conclusa quando i giovani hanno impattato contro un monopattino, finendo entrambi a terra.

L’arresto e il materiale sequestrato

Bloccati dagli agenti, i due sono stati arrestati con accuse di rapina aggravata, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, in concorso tra loro, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

La perquisizione ha permesso di ritrovare due passamontagna e una pistola giocattolo senza tappo rosso, oltre a una somma di denaro in parte riconducibile alle rapine appena commesse.
Sull’altra parte del denaro saranno svolti ulteriori accertamenti, poiché non si esclude che possano esserci altre vittime. Chiunque abbia subito episodi simili è invitato a presentarsi in Questura per sporgere denuncia.

Il trasferimento nei centri per minorenni

Informato il PM di turno del Tribunale per i Minorenni, i due giovani sono stati condotti in due diversi centri di permanenza per minori, rispettivamente a Catania e Caltanissetta, in attesa della convalida dell’arresto davanti al giudice competente.

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