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Catania, truffa dello specchietto sulla circonvallazione: smascherato un 22enne

Pubblicato il 29 Gennaio 2026

Il tentativo di raggiro finisce male

Si era appostato lungo la circonvallazione di Catania con l’intento di mettere in atto la cosiddetta “truffa dello specchietto”, ma il piano è fallito in pochi istanti. Un 22enne originario di Siracusa ha infatti preso di mira l’auto sbagliata: quella di un poliziotto della Questura di Catania, libero dal servizio, che ha immediatamente intuito l’inganno.

Il finto incidente e la messa in scena

L’agente stava percorrendo la circonvallazione quando ha avvertito un forte colpo sulla fiancata destra, come se avesse urtato qualcosa. Subito dopo, il giovane si è affiancato al veicolo invitandolo ad accostare. Una volta scesi dalle auto, il 22enne ha sostenuto di aver subito la rottura dello specchietto laterale, avanzando una richiesta di risarcimento.

Il poliziotto, certo di non aver causato alcun incidente, ha comunque controllato con attenzione, notando che il ragazzo, con un gesto rapido, stava tracciando un segno sulla carrozzeria usando un colore a cera, nel tentativo di simulare il danno.

L’intervento delle Volanti e la confessione

A quel punto, l’agente si è qualificato, ponendo fine alla sceneggiata. Il giovane, colto sul fatto, è scoppiato in lacrime. Contestualmente è stato richiesto l’intervento dei colleghi delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Polizia di Stato, che hanno identificato il 22enne.

Il ragazzo ha ammesso la simulazione dell’impatto, spiegando nel dettaglio il modus operandi utilizzato per truffare automobilisti ignari.

Un sistema collaudato per ottenere denaro

Secondo quanto ricostruito, il giovane sceglieva un punto strategico, parcheggiava l’auto ai margini della strada e lanciava una caramella contro il veicolo in transito, simulando il rumore di uno specchietto rotto. Dopo aver fatto accostare la vittima, inscenava il danno e avviava una trattativa, riuscendo spesso a ottenere somme comprese tra 100 e 500 euro.

La messinscena durava pochi minuti, il tempo necessario per approfittare dello smarrimento dell’automobilista, convinto di aver causato il danno.

Precedenti specifici e materiale sequestrato

Dagli accertamenti è emerso che il 22enne si sarebbe specializzato in questo tipo di truffe, come dimostrano i numerosi precedenti specifici. All’interno della sua auto sono state trovate caramelle, colori a cera e denaro contante, ritenuto possibile provento di altri raggiri.

Denuncia e misure di prevenzione

Il giovane è stato denunciato per tentata truffa, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. È stato inoltre avviato l’iter per una misura di prevenzione, finalizzata a impedirgli il ritorno nel comune di Catania.

L’appello della Polizia ai cittadini

Ancora una volta, la Polizia di Stato invita i cittadini a prestare la massima attenzione e ricorda che, in caso di richieste insistenti di denaro, è sempre consigliabile contattare la propria assicurazione e il numero unico di emergenza, permettendo così alle forze dell’ordine di verificare l’effettiva dinamica dei fatti.

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