Pubblicato il 31 Gennaio 2026
L’aggravamento della misura cautelare
La Polizia di Stato ha arrestato un 27enne di Augusta destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’Autorità Giudiziaria in aggravamento degli arresti domiciliari a cui era già sottoposto.
Il provvedimento è scattato dopo ripetute violazioni delle prescrizioni imposte: l’uomo, infatti, avrebbe dovuto trovarsi nella propria abitazione di Lentini, ma è stato più volte sorpreso altrove.
Riconosciuto dagli agenti in centro a Catania
Il giovane è stato individuato dai poliziotti delle moto volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che lo hanno riconosciuto immediatamente. In passato era stato sanzionato diverse volte per l’attività di parcheggiatore abusivo nella zona compresa tra via Plebiscito e piazza Borsellino.
Proprio a causa delle sue reiterate condotte illecite, il Questore di Catania aveva già disposto nei suoi confronti un divieto di ritorno nel Comune di Catania.
Dai domiciliari al carcere
Parallelamente, nei confronti del 27enne era stata applicata la misura degli arresti domiciliari nell’ambito di un procedimento per tentato furto pluriaggravato. Nonostante il provvedimento restrittivo, l’uomo avrebbe continuato a spostarsi da Lentini a Catania per svolgere l’attività abusiva di guardiamacchine.
Le continue trasgressioni hanno quindi portato l’Autorità Giudiziaria a disporre l’aggravamento della misura cautelare, sostituendo i domiciliari con la custodia in carcere.
Il tentativo di fuga e l’arresto
Gli agenti della squadra volanti e delle moto volanti lo hanno rintracciato ancora una volta nei pressi di piazza Borsellino, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dell’illegalità diffusa, con particolare attenzione al fenomeno dei parcheggiatori abusivi.
Alla vista dei poliziotti, il 27enne ha tentato di allontanarsi, ma è stato rapidamente bloccato. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Piazza Lanza, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

